Decathlon

Fondata nel 1976, lo sviluppo di Decathlon è stato molto rapido ed ha interessato più continenti.
Nel 1986 nasce “Decathlon Production”, con la missione di garantire l’ideazione e la fabbricazione di articoli firmati Decathlon. Sempre nel 1986, Decathlon ha aperto il suo primo negozio fuori dal territorio francese, a Dortmund, in Germania. A partire dal 1988, la produzione si internazionalizza con l’apertura del primo ufficio produttivo in Asia (oogi ve ne sono in Cina, Corea del Sud, Giappone, India, Pakistan, Taiwan, Thailandia, Vietnam). Oltre che in Europa ed Asia, gli stabilimenti produttivi sono oggi presenti anche in Africa (Marocco e Mauricius) ed America (Brasile e Messico).
Ciò che da sempre ha caratterizzato in modo inconfondibile i punti vendita ad insegna Decathlon, è la mission dell’azienda: Decathlon vuole essere un negozio per chi fa sport, un negozio per gli sportivi, dove poter trovare, sotto lo stesso tetto tutto il necessario per la pratica di tutti gli sport (“non si fa moda, si fa sport”). Questa affermazione spiega l’obiettivo di Decathlon, ossia fornire il miglior materiale possibile, ma non in funzione delle tendenze della moda, bensì della funzionalità tecnica del prodotto alla pratica di un determinato sport.
A questo fine, a cominciare dal 1997, sono state sviluppate le prime “marche passione”, ossia dei marchi altamente specializzati sulla produzione di abbigliamento ed attrezzature ad hoc per la pratica di un determinato sport, che propongono prodotti innovativi offrendo tutte le garanzie di qualità, comfort e sicurezza. Le prime, vendute da Decathlon in esclusiva, sono Tribord, marca degli sport acquatici, e Quechua, per la montagna.
Nel 2000, Decathlon diventa Società per Azioni con Consiglio di Sorveglianza e Comitato di Direzione. Yves Claude viene nominato Presidente del Comitato di Direzione e Direttore Generale del gruppo Decathlon, mentre Michel Leclercq assume la presidenza del Consiglio di Sorveglianza.
Con questi vertici viene programmata e poi realizzata l’attuale configurazione del format distributivo, che nasce nel 2002 secondo i dettami del cosiddetto “progetto Euclide”. Decathlon diviene così un distributore di articoli sportivi caratterizzato dalla sua suddivisione del punto vendita secondo “universi sportivi”, ossia delle macro-categorie disposte allo stesso modo in tutti i punti vendita del mondo e all’interno delle quali si trovano tutti gli articoli necessari alla pratica di una determinata attività sportiva.
Decathlon è presente oggi in numerosi Paesi, con più di 350 punti vendita (i dati in figura sono relativi al 2005).
L’azienda ha punti vendita (dettaglianti ed outlet) in tutto il mondo: dall’ Europa (oltre all’Italia, Francia, con ben 216 punti vendita, Spagna, Germania, Inghilterra, Belgio, Portogallo, Paesi Bassi, Polonia, Ungheria) all’America (Stati Uniti e Brasile) all’Asia (Cina, Taiwan e Thailandia). Molto significativo è l’ingresso in Cina, a Shanghai, risalente al 5 Novembre 2003, in prospettiva di un atteso boom di vendite in concomitanza con i prossimi giochi olimpici di “Pechino 2008”.
Per quel che riguarda l’Italia, invece, Decathlon ha iniziato la sua avventura con l’apertura del primo negozio nel 1993 a Bollate, in provincia di Milano. Oggi, l’azienda conta più di 2000 dipendenti e più di 50 negozi sparsi su tutto il territorio nazionale (diventando il terzo Paese per numero di negozi dopo Francia e Spagna), dalle dimensioni mai inferiori ai 2000 metri quadrati.
Nell’anno successivo, il 1994, è avvenuta l’apertura del servizio Produzione Calzature in Veneto, mentre al 1998 risale l’apertura del deposito logistico di Basiano (Mi) su una superficie di 22.000 mq e la creazione del Campus di Lissone comprendente la Produzione, i servizi e la “Scuola dei Mestieri”. In Campania i punti vendita sono attualmente: due nel napoletano (Casoria, 2005 e Giugliano, 2006), uno nel casertano (Marcianise, 2006).

di Luigi Amendola [Visita la sua tesi »] [Leggi i suoi articoli »]

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