Sala Ragazzoni & C.

La società bancaria Sala Regazzoni & C., già Mariani Sala & C., era una delle tante piccole accomandite avente “per iscopo ogni e qualsiasi operazione ordinaria di Banca e Cambio e tutto ciò che ha attinenza al commercio bancario”, che operavano nel capoluogo lariano nella seconda metà del XIX secolo; all’interno del mondo finanziario comasco erano una delle più grosse case bancarie private, nonché una fra le più solide ed accreditate.
La Banca venne costituita con scrittura notarile del 30 dicembre 1888, con ragione sociale “Ditta Mariani Sala & C.” nella quale comparivano i cognomi dei due soci gerenti, vale a dire il Ragionier Giovanni Mariani e l’Avvocato Giovanni Battista Sala, solidalmente responsabili delle attività della Banca; la durata della società venne stabilita di cinque anni e il capitale sociale di £ 500.000 venne suddiviso in azioni da £ 10.000 ciascuna; ai due accomandatari (i gerenti appunto) si affiancavano trentacinque soci accomandanti (i caratisti) conferenti solo quote di capitale224. L’istituto aprì il suo unico sportello a Como, al pian terreno di in un edificio in via Cesare Cantù al n°20 composto da un’anticamera, da una sala della direzione, da un locale “Contabilità” e da un locale “Banca”225; iniziò le sue attività a partire dal 1° gennaio 1889. Il capitale sociale venne poi aumentato di 150.000 lire con scrittura del 6 luglio 1889 (come già era previsto nello Statuto iniziale) e di £ 200.000 con atto pubblico del 30 agosto 1890; sempre con atto pubblico, il 23 dicembre 1893, la durata della Società venne prorogata di cinque anni a partire dal 1° gennaio 1894 e il capitale sociale della medesima venne innalzato alla cifra di un milione di lire; l’accomandita Mariani Sala & C. venne nuovamente prorogata con scrittura del 4 settembre 1899 (dal 1° gennaio 1899) e poi ancora per altri cinque anni dal 31 dicembre 1903; con privata scrittura del 26 marzo 1904 il capitale sociale subì un ulteriore incremento di £ 860.000 e raggiunse poi la cifra di due milioni di lire in seguito alla deliberazione presa dai soci, in sede di assemblea sociale, in data 5 settembre 1904.
In seguito alla morte del gerente Ragionier Giovanni Mariani, avvenuta il 14 agosto 1905, la carica venne assunta dal Ragionier Giuseppe Regazzoni, già accomandante della società, il quale subentrò alla sola condizione che il patrimonio privato del suo predecessore rimanesse a totale disposizione dell’accomandita (come garanzia per i depositanti e per i caratisti).
Nell’occasione la ragione sociale venne modificata in “Ditta Sala Regazzoni & C.” e rimase tale fino alla dichiarazione di fallimento della Banca nel luglio del1906.

di Giuseppe Pagani [Visita la sua tesi »]

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