Sap

Il gruppo SAP, fondato nel 1972, è oggi il primo produttore al mondo di applicazioni gestionali standard: R/2 per “ambienti mainframe”, R/3 per il mondo “client/server”. Tal gruppo, con sede a Waldorf, in Germania, impiega oltre 7.000 dipendenti ed è presente in oltre 40 paesi attraverso le proprie subsidiarie, filiali e tramite aziende partner. Nel 1995 il fatturato del gruppo SAP (dove SAP sta per System Application Products) ha superato i 2.698 milioni di marchi, con un utile netto di 405 milioni di marchi. SAP investe, mediamente, circa il 20/25 % del proprio fatturato in attività di “Ricerca e Sviluppo”. Proprio tali attività hanno avuto un’importanza fondamentale nella creazione, da parte di SAP, dei moduli gestionali suddetti. Entrambi possono essere utilizzati sulle maggiori piattaforme tecnologiche, offrendo contemporaneamente grande flessibilità, apertura ed indipendenza dai diversi sistemi operativi, database ed interfacce grafiche.
La capacità elevata di adattarsi alle strutture multinazionali rende SAP R/2 e SAP R/3 due prodotti particolarmente significativi per aziende che svolgono la loro attività in diversi e differenti paesi. In particolare, si deve evidenziare quello che può considerarsi il fenomeno trainante per il successo del gruppo: SAP R/3. Dal suo lancio, avvenuto nel 1992, tale prodotto ha fatto segnalare una crescita, anche in Italia, di oltre il 65% nei primi due anni di vita. Le installazioni di SAP R/3 hanno avuto una crescita molto sostenuta a livello mondiale; nel primo anno di commercializzazione, infatti, erano state 912, per poi passare, nel 1994, a 2.400 e, nel 1995, addirittura si superarono le 4.500 implementazioni. In relazione a tale sviluppo è notevolmente cresciuto il numero degli utenti SAP che, infatti, per il solo modulo applicativo SAP R/3 ha superato le 400.000 unità, contribuendo a portare ad oltre 5.000 il numero dei clienti dei propri prodotti, suddivisi in 50 paesi.
Tra questi 50 paesi non poteva mancare l’Italia, ed, infatti, la filiale italiana della società tedesca si trova ad Agrate Brianza ed impiega attualmente oltre 50 dipendenti. Il fatturato per l’anno 1995 è stato 32,226 miliardi di lire italiane e le previsioni ottimistiche per il 1996, che si basavano su di una crescita del fatturato del 96%, sono state ampiamente rispettate. Nel periodo considerato, SAP Italia poteva contare su 53 clienti SAP R/2 e ben 80 clienti SAP R/3. Tra costoro i più interessanti da considerare sono i seguenti: Gruppo Fininvest, Omnitel, Pirelli, Telecom Italia Mobile, FINMECCANICA, Heineken, Unilever, AGIP, Hoechst e Mannheim Italia.
E’ dello stesso periodo la promozione di un’iniziativa atta a preparare specialisti economici per l’utilizzo del sistema R/3 di concerto con HP italiana, Andersen consulting ed Euridata.
Uno dei punti di forza dell’offerta SAP è rappresentato dai servizi per i clienti, con i quali sono supportati in tutto il mondo le installazioni. D’altronde, SAP è capace di instaurare relazioni di lungo periodo con le aziende utilizzatrici delle proprie soluzioni, grazie ad uno scambio continuo di esperienze e di idee. Inoltre, è possibile, per SAP, trovare un valido sostegno nelle relazioni con aziende partner. Le più importanti imprese di consulenza nel mondo assistono i clienti nell’installazione di soluzioni SAP. Oltre ciò, esistono le partnership con i maggiori fornitori di hardware in ambiente Unix e Windows NT, e con grandi produttori di piattaforme software e database.
Oltre al successo decretato dal mercato alle applicazioni SAP, non sono mancati i riconoscimenti onorari ottenuti da diverse istituzioni mondiali. Infatti, SAP risulta al primo posto fra i produttori di software “aperto” in una classifica stilata dal consorzio X/Open e, nella graduatoria del mercato delle soluzioni applicative stilate da IDC, SAP è prima nel software per accounting, in quello per la gestione delle risorse umane e nel software per la distribuzione. Un tema molto importante che, quindi, merita una particolare attenzione è l’impiego di standard nella tecnologia di base SAP. Grazie al supporto standard e alle norme è possibile per SAP produrre sistemi “aperti”. In tal modo gli utenti possono utilizzare in modo efficace quei moduli che, armonizzati tra di loro, permettono il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Tutto ciò si basa su di un “middleware” estremamente potente. Dove per middleware s’ intende il software che s’insedia tra applicazioni, sistema operativo e sistema di comunicazione e garantisce la nascita di una particolare sinergia tra i componenti suddetti. Altro concetto fondamentale è la possibilità da parte della società di ottenere, attraverso tale middleware, un ambiente ottimale per le diverse applicazioni. Ciò facilita l’attività di utenti e sviluppatori che devono solo concentrarsi sui loro reali compiti e lavorare in modo più efficiente.

di Ciro Mancino [Visita la sua tesi »]

Condividi questa pagina