Polisportiva Paolo Poggi

La Polisportiva Paolo Poggi AICS fu fondata nel 1971 da un appassionato ed intraprendente gruppo di giovani, con la volontà di operare nel settore dello sport e con l’intento di aprirsi ad altre iniziative di carattere sociale. Prende il nome dall’ex Sindaco di San Lazzaro che, per qualità umane e comunicative ne diventò, un anno dopo la sua morte, l'ispiratore. Paolo Poggi, alla guida del Comune per oltre vent'anni (1951 – 1970) si adoperò per realizzare numerose opere pubbliche, tra cui la Palestra Rodriguez di via Repubblica a San Lazzaro che ha ospitato la nascita delle prime attività della Polisportiva.
L'obiettivo originale, che nel tempo si è esteso anche alla cultura, all'ambiente, al turismo sociale (in senso lato) e alla protezione civile è importante e concreto: promuovere l'attività sportiva individuale e collettiva non agonistica, con grande attenzione alle esigenze di tutti gli associati e in particolare di giovani e anziani.
La socializzazione attuata senza alcuna forma di discriminazione, ha permesso alla Polisportiva Paolo Poggi AICS di assumere in breve tempo un ruolo di primo piano nel territorio comunale. Gli aderenti infatti sono passati dai circa cinquanta nel primo anno di attività ai circa mille del primo quinquennio.
Il fatto di portare il nome del sindaco di S.Lazzaro impegna moralmente il gruppo promotore ad operare non per difendere e accrescere un profitto, né l’interesse di un soggetto economico o commerciale, ma ad agire esclusivamente a favore della soddisfazione dei bisogni della collettività san lazzarese in materia sportiva.
Per una polisportiva che porta il nome di un ex sindaco è quasi obbligatorio privilegiare i cittadini tra i propri interlocutori, ma subito dopo le istituzioni pubbliche, in primis il Comune di San Lazzaro. Di fondamentale importanza si è rivelata proprio la collaborazione costante con l’Amministrazione Comunale di San Lazzaro che, sostenuta dal reciproco rispetto dei ruoli, ha consentito di superare le inevitabili difficoltà.
Altre notevoli sinergie sono state attivate con le altre realtà sportive cittadine, un confronto pluralista e costruttivo che ha favorito la crescita dei coinvolti, ma soprattutto ha permesso la diversificazione delle proposte alla collettività, consentendo ai cittadini di scegliere, fra le tante discipline, la più congeniale alle proprie esigenze.
Storicamente, è stata la pallavolo a ricoprire il ruolo di attività primaria, in seguito il nuoto e quindi il tennis hanno ulteriormente rilanciato l'impegno dell'associazione. Fra le iniziative più impegnative, fra le ultime in ordine cronologico ma non di importanza, è la creazione del settore per gli scambi internazionali tramite cui i nostri giovani hanno potuto confrontare i loro problemi ed esigenze con i coetanei di diverse culture e costumi.

1971 Pallavolo.
1974 Nuoto e Ginnastica.
1984 Tennis.
1982 Pallamano.
1986 Scambi Internazionali
1990 Attività Sociali
1992 Tempo pieno extrascolastico (Full-Time)
1993 Sub
1995 Difesa Personale, Ballo e Vela.
1998 Karate.
2000 Spinning.
2003 Pallacanestro e Yoga.

La mission iniziale della Polisportiva non si è modificata nel corso degli anni nonostante la crescita dimensionale dell’organizzazione; parte del gruppo dei fondatori è tuttora presente al vertice della struttura associativa mantenendo sempre solida l’identità. La missione viene esplicitata chiaramente: “l’associazione si prefigge lo scopo di promuovere la partecipazione dei propri soci alla vita della comunità territoriale in cui opera, per attuare in particolare lo sviluppo e la diffusione di attività motorie intese come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività sportiva, ricreativa ed ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a mantenere in forma il corpo umano”.
Gli scopi dell’Associazione sono quindi quelli di concepire la suddetta attività quale fattore di emancipazione di tutti i membri della comunità, contribuendo all’educazione sociale e democratica dei cittadini, in una visione complessiva delle esigenze socio-culturali della popolazione. Essa opera tenendo conto della realtà locale complessiva e sviluppa tutte le iniziative atte a promuovere attività che esaltino i “valori formativi e partecipativi dello sport creando le premesse per un sempre più esteso rapporto tra collettività e istituzioni, nel quadro di iniziative di attività sportive, di studio e di lavoro”.
La polisportiva Paolo Poggi si rivolge ai propri soci e a tutti coloro che sono interessati a farne parte nel rispetto di questi valori:
a) Il Volontariato attivo, su cui la polisportiva si basa, assicura la continuazione dell’attività e l’aggregazione sociale, nonché lo sviluppo delle iniziative prevalentemente rivolte alla crescita formativa dei giovani.
b) Le molteplici e diversificate attività, rese possibili dall’investimento di ogni risorsa umana ed economica nell’organizzazione delle varie discipline, sono a disposizione della collettività.
c) L’impegno costante e capillare sul territorio ha contribuito alla crescita del patrimonio sociale e strutturale del Comune, per la cui conservazione e miglioramento è indispensabile la prosecuzione del cammino intrapreso e la profusione di ulteriori energie.
d) Il rigore nella gestione economica ha permesso di ampliare e diversificare gli interventi portando un numero sempre maggiore di persone ad avviarsi allo sport e a trovare una risposta concreta ai propri interessi.
e) La concretezza, che ha caratterizzato l’organizzazione dalla nascita ai giorni nostri, ha consentito il conseguimento di risultati tangibili e visibili a tutti nonché il superamento di infinite difficoltà, a riprova di un modus operandi che privilegia i fatti rispetto alle parole.
f) Il pluralismo partecipativo garantisce il reciproco sostegno e la costante collaborazione; questo spirito di cooperazione stimola la riflessione e il miglioramento, condizioni fondamentali per affrontare con serenità gli impegni futuri.

di Davide Grilli [Visita la sua tesi »]

Condividi questa pagina