Bcc

Il 17 aprile 1906 fu firmato l’atto costitutivo della Cassa Rurale di Risparmio e Credito di Martignacco che univa in Cooperativa i tanti piccoli agricoltori ed artigiani della zona. Lo scopo era quello di migliorare in generale la qualità di vita combattendo l’usura del tempo, favorendo e difendendo il risparmio e promuovendo la nascita e la crescita di tante sane e fiorenti piccole e medie attività imprenditoriali. L’inizio dell’attività operativa risale al 20 luglio 1906 e dopo cinque mesi si evidenziò un’erogazione di prestiti pari a 85.902 lire di allora (585.159.330 lire odierne, 302.209,57 euro). La Cassa Rurale di Risparmio e Credito di Martignacco ha continuato nel tempo a consolidarsi e a crescere, sempre attenta allo sviluppo socio-economico della Comunità locale, compatibilmente con i principi etici che stanno alla base della dignità umana, assolvendo alla sua missione istituzionale.
Nel 1983 cambiò ragione sociale in Cassa Rurale ed Artigiana di Martignacco fino al 1994 quando si fuse con la Cassa Rurale ed Artigiana di Flaibano e divenne la Banca di Credito Cooperativo del Friuli Centrale.
Durante la Grande Guerra dovette trasferire la sua sede a Roma fino al 1918 quando tornò grande protagonista a sostegno delle attività agricole ed artigiane della zona. Numerose iniziative di carattere sociale furono appoggiate, quella più importante fu la fondazione nel 1920 della Scuola Serale e Festiva per Agricoltori ed Artigiani Smobilitati, nata allo scopo di rieducare professionalmente i giovani per facilitarne l’inserimento nel mondo del lavoro. Durante la Seconda Guerra Mondiale subì un'altra crisi, ma negli anni seguenti riuscì lo stesso a proporsi come volano di crescita per le tante piccole e medie attività del territorio. Nel 1963 è nato l’I.C.C.R.E.A. (Istituto di Credito delle Casse Rurali ed Artigiane) con lo scopo di assicurare alla clientela delle Casse Rurali tutti i più moderni servizi bancari. I servizi alle BCC sono presidiati da I.C.C.R.E.A. Banca che fa parte del Gruppo La BCC del Friuli Centrale e Basilea 2.
I.C.C.R.E.A. e si caratterizza per le attività nel settore della finanza, per l’intermediazione mobiliare e per i sistemi di pagamento. Nell’ambito della finanza, le attività sono rivolte al miglioramento dei profili finanziari delle BCC, quali operazioni di cartolarizzazione dei crediti e operazioni di CBO (collateralized bond obligations). Nell’ambito dell’intermediazione mobiliare I.C.C.R.E.A. partecipa ai diversi mercati mobiliari e offre alle BCC vari prodotti finanziari di copertura del rischio tassi e del rischio cambi. Fondamentale è il ruolo che riveste nei sistemi di pagamento, per il regolamento degli incassi commerciali, dei bonifici, degli assegni negoziati dalle BCC, e l’emissione di carta di credito.
Il processo di espansione della Cassa si implementò nel 1982 con l’apertura della succursale a Moruzzo, in seguito a Colloredo di Monte Albano, San Vito di Fagagna e Buja.
Attualmente, la BCC del Friuli Centrale conta sedici succursali: con Flaibano è stata inaugurata anche la succursale di Carpacco, poi, sono seguite nell’ordine le aperture di San Daniele del Friuli, Rizzi, Majano, Fagagna, Coseano, Ragogna, Cassacco, Magnano in Riviera e Tarcento.
L’anno 2006 è stato dedicato ai festeggiamenti per i primi 100 anni della BCC Friuli Centrale: dalla musica al teatro, dallo sport alle feste paesane, dall’arte alla cultura e ai concorsi scolastici sempre nell’impegno di mantenere fede agli ideali cooperativistici e di solidarietà promossi dai Fondatori, con il coinvolgimento della popolazione e delle Associazioni del Territorio.
La BCC del Friuli Centrale è riuscita a proporsi in questi anni come interlocutore bancario di riferimento per i risparmiatori sfiduciati dai numerosi scandali finanziari, titubanti di fronte ai potenziali conflitti di interesse delle grandi istituzioni finanziarie e delusi dalla qualità della consulenza dei servizi. La raccolta36 è cresciuta in media negli ultimi cinque esercizi del 6,6% l’anno, e nell’esercizio 2005 ha segnato un incremento complessivo pari al 6,2% passando da 394 milioni di € a 418,6 milioni di €.
Per garantire la trasparenza e la sicurezza dei servizi bancari, è stato implementato il progetto “Infobanking” ossia il servizio di consegna della documentazione inerente i rapporti bancari per via telematica agli utenti del servizio “Inbank” che permette di effettuare numerose operazioni bancarie tramite il personal computer da casa. La BCC offre ai clienti un servizio di consulenza on line che permette di trovare una soluzione
personalizzata alle proprie necessità: il servizio “On-bank” dove si accede ai dati dei propri conti, nonché si effettuano operazioni di incasso e pagamento, il servizio “Surf&Trade” per operare in Borsa in piena sicurezza e convenienza, il servizio “InfoSMS” per ricevere varie informazioni ed infine il servizio “Virtual Pay” con lo scopo di fornire la propria esperienza alle esigenze dei clienti nell’E-commerce. L’inserimento della BCC nel territorio dove opera è una ragione sociale oltre che una questione geografica, per cui mette a disposizione gratuitamente un portale a tutte le associazioni locali no profit che ne fanno richiesta in Friuli Venezia Giulia. La BCC del Friuli Centrale si è assunta la responsabilità di essere differente e quindi unica, per dare concretezza a concetti quali il localismo, la centralità del cliente e del territorio. Lo sviluppo e la crescita vanno intesi sia dal punto di vista materiale che intellettuale e, soprattutto, sostenibile nel tempo e compatibile con i principi etici che stanno alla base della dignità umana.
Le Banche di Credito Cooperativo sono aggregate in quindici Federazioni, che a loro volta sono rappresentate a livello nazionale dalla Federcasse, Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo, Casse rurali ed artigiane, che svolge nei confronti delle associate funzioni di promozione, coordinamento e assistenza tecnica. La società capogruppo è Iccrea Holding S.p.A che partecipa o controlla una serie di società che realizza prodotti e servizi distribuiti dalla rete delle BCC.
Il Credito Cooperativo in generale è una banca senza scopo di lucro, realmente mutualistica e cooperativa al servizio dei soci e del territorio, in grado di essere responsabile dello sviluppo socio-economico dell’ambiente in cui opera, in modo autonomo e flessibile.
La promessa nel futuro delle BCC rimane quella di continuare ad operare con costanza ed impegno, creando valore sociale, economico e culturale a beneficio di tutta la Comunità, con l’assunto di essere promotrice di uno sviluppo globale, in cui rientrano le relazioni con le persone, la qualità della vita, la fedeltà e la fiducia.

di Francesca Minisini [Visita la sua tesi »]

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