Fiorucci

Tutto cominciò nel 1850 a Norcia, nel cuore della verde Umbria. Un paese piccolo ma famoso da sempre per la lavorazione delle carni e dei salumi. E’ da qui che Innocenzo Fiorucci trasferisce tradizione ed esperienza a Roma, in un piccolo laboratorio artigianale dove poche persone lavorano con passione per un ristretto gruppo di affezionati clienti.
L’orgoglio di produrre secondo la migliore tradizione coinvolge in questa avventura i collaboratori di allora e appassiona Cesare, figlio di Innocenzo. L’attività assume col tempo dimensioni di rilievo sempre crescente e, accanto al laboratorio principale, si aprono altre botteghe per gustare le specialità Fiorucci. Dopo il secondo conflitto mondiale Cesare Fiorucci riprende il lavoro e la tradizione artigiana si trasforma in attività industriale. Con ottimi risultati: Fiorucci è oggi la prima azienda italiana nel mercato dei salumi. Il destino dei figli maschi della famiglia Fiorucci era comune a quello di molti conterranei norcini: nei mesi invernali affrontavano un viaggio, allora avventuroso ed estenuante, per recarsi nella Roma papalina, e lì lavorare in salumerie, salsamenterie, pizzicherie prese in affitto e lasciate in estate, per tornare nuovamente alla propria terra.
La scelta di difendere la qualità diventa anche rispetto della tradizione. Fiorucci continua a produrre alcune delle sue più pregiate specialità proprio nei luoghi dove sono nate, seguendo le antiche ricette, in modo da mantenere ancora oggi quelle inconfondibili caratteristiche di gusto e di profumo che li rendono una vera delizia per il palato. Così, il Crudo di Parma nasce a San Vitale, a Felino e a Langhirano, il San Daniele in Friuli, la Bresaola in Valtellina e l'Aceto Balsamico a Modena.
I marchi DOP (Denominazione di Origine Protetta), ottenuti sotto il controllo dei vari Consorzi di Tutela, attestano che questi prodotti sono lavorati e stagionati nella loro terra d'origine. A buon diritto, Fiorucci può dichiararsi uno specialista del territorio perché protegge e valorizza, in collaborazione con i Consorzi, le ricette e le tradizioni dei grandi sapori d'Italia. Una passione che fa di Fiorucci un grande esperto della gastronomia Italiana.
La crescita del Gruppo Fiorucci non è solo una crescita qualitativa ma anche quantitativa. Produttore di salumi da quattro generazioni, Fiorucci sa evolversi da laboratorio artigianale in Gruppo alimentare internazionale, mantenendo nel tempo un elevato livello qualitativo.
Il cammino percorso sino ad oggi si traduce in numeri importanti: 75.000 tonnellate prodotte in un anno, 600 diverse specialità tra salumi, carni fresche, pasta fresca e formaggi, oltre all’aceto balsamico prodotto nell’acetaia di Modena. Il rispetto della tradizione e della naturalità camminano di pari passo con l’evoluzione degli stili alimentari creando prodotti innovativi, che riescono sempre ad esprimere il giusto equilibrio tra artigianalità e modernità. Il prodotto finito, firmato Fiorucci, è il risultato del lavoro di una struttura produttiva moderna e avanzata che può contare su una sede principale e su 8 unità produttive.
La Fiorucci ha fatto, delle politiche orientate alla valorizzazione del prodotto e quindi del cliente, attraverso la certificazione, una filosofia di gestione. Negli ultimi anni, infatti, l’attenzione alle esigenze del consumatore e alle richieste del mercato è stata dimostrata attraverso l’attuazione di diversi progetti mirati al raggiungimento, non solo di una leadership già detenuta dall’azienda o ad un vantaggio competitivo, ma soprattutto mirata alla soddisfazione delle richieste provenienti dal mercato.
Il gruppo è stato impegnato su ogni fronte dall’AREA SALUTE; attraverso l’avvio di azione finalizzate al raggiungimento di standard tecnici e di qualità, riconosciuti attraverso le CERTIFICAZIONI; all’AREA TRADIZIONALE attraverso la produzione di referenze DOP e IGP, salami e salamini regionali; e in fine all’AREA SERVIZIO/ PRATICITA’ attraverso la creazioni di prodotti appositamente pensati per il libero servizio (take-away). Tutto questo è diventato per la Cesare Fiorucci una risorsa distintiva che ha portato ad un posizionamento del brand, nettamente migliore rispetto ai competitors.

di Amalia Iozzi [Visita la sua tesi »]

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