Hotel Aleph

L'Aleph, prima lettera dell'alfabeto ebraico, significa "Unione degli Opposti" : ispirato a questa sottile linea di demarcazione tra i due opposti eternamente e fatalmente attratti, Inferno e Paradiso, è l'hotel che ne porta il nome, gioiello di design e lusso contemporaneo dei fratelli Boscolo.
Aperto al pubblico dal 2003, l'hotel nasce dal genio eclettico di Adam D. Tihany, [suo anche l'Hotel Bellagio di Las Vegas) che non tarda a definirlo, "più che un luogo, uno stato mentale" .
L'atmosfera che si respira è chic, glamour, ironica e contrastante e l'Aleph è una dimensione sospesa, un non-luogo, parte della città che lo circonda ed esso stesso un mondo a parte. Collocato in una delle zone più esclusive di Roma, nei pressi di piazza Barberini e a poca distanza da Piazza di Spagna, l'hotel è considerato oggi uno dei migliori esempi di hotel design nazionali, dall'alto dei suoi importantissimi riconoscimenti: l'European Hotel Association Award nel 2003, e il The Villeggiature Award per il Best Interior Design in Europa nel 2004. L'Aleph rompe quindi con le tradizioni e le convenzioni, per regalare al proprio cliente un'ideale e personalissima re-interpretazione dei danteschi Inferno, Purgatorio e Paradiso.
L'obiettivo è owiamente quello di guidare il cliente attraverso un'esperienza edonistica senza pari, da quella estetica a quella enogastronomica, difficile da ritrovare in qualunque altra struttura.
L'Inferno è il tema dominante negli ambienti comuni, che si tingono di tutte le sfumature di rosso, in un'atmosfera provocatoria e quasi dionisiaca.
A pochi passi dall'ingresso - una grotta laccata sovrastata da due grandi statue di samurai - si aprono la lobby e la congiergerie, che accolgono i clienti sotto una suggestiva campana d'argento appesa al soffitto, oltrepassata la quale si giunge al ristorante Maremoto e al wine bar Oioniso;
sempre allo stesso piano c'è la Red Library, un suggestivo ambiente dedicato al relax nella cornice di una biblioteca virtuale.
Per garantire un servizio eccellente e su misura, in ogni stanza, arredata con mobili che riproducono lo stile vintage italiano anno '30- '40, i letti sono disponibili in tutte le misure, dai twin beds al king-size.
All'ultimo piano infine si trovano l'Angelo bar e il ristorante 7th Heaven, con terrazza panoramica sui tetti della città.
Anche qui, come al Bulgari Hotel, estrema importanza viene data alla caratterizzazione del servizio, in base alle esigenze del cliente che dev'essere coccolato e accontentato in ogni sua richiesta; la struttura mette pertanto a disposizione un personal assistant per le giornate di shopping capitolino, il noleggio di auto con e senza autista, il servizio di segreteria, l'organizzazione di tour personalizzati per la città e il servizio di baby sitting.
Infine, non si deve dimenticare la vocazione al business insita nella natura di un hotel cittadino; anche l'Aleph si è dunque adattato in questo senso, offrendo una serie di facilities e servizi appositamente pensati per la clientela d'affari, che vanno dalla connessione adsl in tutte le stanze, ai numerosi ambienti per meeting e piccole conferenze [fino a 70 persone).

di Giuseppina Secchi [Visita la sua tesi »] [Leggi i suoi articoli »]

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