Unione Europea: cento miliardi al Sud, ma non solo

Da gennaio 2008

Nei prossimi sette anni, a partire da gennaio 2008, il Sud avrà a disposizione 100 miliardi di euro e quasi certamente anche consistenti crediti d’imposta. Per le Pmi di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (Obiettivo 1), come anche per quelle di aree in Obiettivo 2, Abruzzo, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Province autonome di Trento e Bolzano, si aprono nuove opportunità.
Sino ad oggi, in Italia solo il 70% dei finanziamenti europei viene effettivamente speso. Meno della media dell’Europa a 15 paesi.
Quattro sono i Fondi che consentono all’Ue di erogare contributi destinati a risolvere problemi strutturali di ordine economico e sociale: Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), Fondo sociale europeo( Fse), Fondo europeo agricolo di orientamento e garanzia (Feoga), Strumento finanziario di orientamento della pesca (Sfop).

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