Moby

Una balena in navigazione nel mar tirreno era impensabile fino a pochi anni fa. Che poi questa balena diventasse l’immagine del traffico marittimo tra l’Italia e le isole a Nord del mar Tirreno andava oltre la più fantastica immaginazione.
La balena della quale stiamo parlando è di colore blu ed è il simbolo che la compagnia di navigazione Moby ha scelto nel 1982 quale proprio simbolo. Fino a poco tempo prima spostarsi in traghetto per raggiungere la Sardegna, la Corsica o l’Isola d’Elba assumeva i caratteri di una vera e propria avventura.
Le navi traghetto che assicuravano i collegamenti tra il continente e le isole non erano né attraenti né comode, il servizio di ristorazione non brillava per la qualità dei cibi offerti ed il trasporto avveniva su scomode poltrone o cuccette. Riposizionare l’offerta con navi comode ed eleganti come sulle grandi navi da crociera divenne l’obiettivo prioritario della Moby.
L’idea commerciale fu dell’attuale presidente ed armatore del gruppo, Vincenzo Onorato.
Per comunicare questo cambio di strategia adottò un marchio simbolico fortemente evocativo: una grande e simpatica balena azzurra.
Le origini della compagnia di navigazione risalgono alla metà dell’ottocento con l’attività armatoriale avviata nel golfo di Napoli acquistando alcune barche in legno e a vela per dedicarsi al trasporto delle merci tra la Sardegna e Napoli. L’idea imprenditoriale è andata avanti attraverso le generazioni Onorato acquistando navi di dimensioni sempre maggiori e, subito dopo la prima guerra mondiale, rilevando alcune navi liberty da impiegare nei traffici tra il continente, l’Est, il Nord Africa e l’Atlantico. Negli stessi anni rilevò tre rimorchiatori dal fallimento di una società sarda e l’operazione segnò l’avvio della costituzione di una vera e propria flotta.
Nel 1959, grazie all’esperienza maturata nel trasporto delle merci, fu fondata la Compagnia di navigazione Nav. Ar. Ma. (Navigazione Arcipelago Maddalenino) dedicata esclusivamente al trasporto dei passeggeri.
Il logo della NAVARMA Lines era di un intenso colore azzurro che, applicato sullo sfondo bianco delle navi creava un ottimale impatto visivo anche da grandi distanze. La tonalità di colore scelta richiamava quella del mare ed i caratteri usati nel logo, inclinati verso destra comunicavano un movimento armonico e dinamico in diretta assonanza con quello delle unità navali.
Il vero cambiamento grafico si ha, come già accennato, nel 1982, quando compare il nuovo marchio balena rappresentato in movimento, con la pinna ricurva verso l’alto sovrastante il logotipo della Compagnia NAVARMA Lines.
La balena adottata quale simbolo è sinonimo di qualità del servizio e standard da crociera sulle navi traghetto, di grandi capacità di carico, è potente, resistente, veloce, maestoso e ha grande cura della prole.
Il messaggio da lasciar trasparire era che la cura offerta ai passeggeri è la stessa che il mammifero riserva ai suoi piccoli. È proprio per rispettare questi principi che il Gruppo inizia a lavorare sui propri mezzi dotandoli di eleganti arredi, confortevoli cabine, numerose aree di ristoro, piscine capaci di soddisfare ogni tipo di esigenza.
Dal 1982 incomincia un processo di transizione durante il quale al logo Navarma Lines si affianca quello che diventerà nel tempo il nuovo marchio della compagnia Moby: la balena.
La decisione di far apparire i due loghi contemporaneamente serve a far conoscere il cambiamento in atto, abituando così il passeggero al nuovo brand name, identificativo del cetaceo. Da quel momento in poi tutte le nuove navi vennero chiamate con nomi preceduti da Moby.
Il marchio della balena è declinato in ogni contesto di comunicazione e dal 1992 viene arricchito da un nuovo elemento grafico: un maggiolone volkswagen con il bagaglio sistemato sul tettuccio.

di Carmela Roberto [Visita la sua tesi »]

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