Mavi Sud

La Mavi Sud S.r.l. nasce da un’idea imprenditoriale del professore Pierfrancesco Morganti, attualmente socio all’80% della società, amministratore delegato e direttore tecnico-scientifico, nel 1980, in un periodo in cui il settore cosmetico non aveva ancora sviluppato il trend di crescita che lo avrebbe caratterizzato successivamente, a partire dalla metà degli anni ’80.
In quegli anni i prodotti cosmetici rispondevano ad una funzione meramente estetica: al contrario dei prodotti farmaceutici, non dovevano possedere alcuna proprietà se non quella di migliorare l’aspetto di chi li utilizzava. Erano dei “palliativi estetici” nel senso che consentivano di nascondere le imperfezioni del volto, di “colorare” le zone d’ombra, di coprire i cattivi odori cutanei, ma non erano prodotti funzionali in grado di contribuire al mantenimento del buon stato di salute della pelle. Anzi, spesso, a causa dell’utilizzo di sostanze di origine animale e di derivati del petrolio, di cui s’ignorava la provenienza, producevano un peggioramento delle condizioni fisiologiche cutanee, che si manifestavano nella comparsa di brufoli e punti neri, oleosità, irritazioni, ecc.
Settore cosmetico e settore farmaceutico erano quindi due diverse manifestazioni del settore chimico, il primo caratterizzato da “magia”, in quanto permetteva di essere “belli”, il secondo da “scienza”, in quanto consentiva di essere “sani”, ma restavano distinti e separati, almeno fino all’avvento degli anni ’80 e al progressivo avvicinamento e integrazione del primo con il secondo.
In questo contesto nasce la business idea del professore Morganti, già laureato in Farmacia, e assistente alla cattedra di Chimica farmaceutica, prima all’Università di Roma e successivamente presso l’Istituto di Farmacologia dell’Università di Milano. Proprio la passione innata per la chimica e la farmacologia, in particolare, lo spingono a riversare tutto il suo sapere in un settore dove mancavano completamente le conoscenze tecnico-scientifiche.
Nasce così la Mavi Sud S.r.l., una delle principali aziende italiane produttrice di prodotti di dermo-cosmesi venduti su prescrizione medica in farmacia. Essa opera, quindi, in un segmento di mercato, quello della “cosmesi funzionale”, che sicuramente rappresenta l’ultimo stadio dell’evoluzione del prodotto cosmetico: il cosmeceutico.
Si tratta di “cosmetici clinicamente corretti”, cioè efficaci, completamente sicuri sia per l’uomo, perché testati in “vitro” ed in “vivo” e creati in ambiente sterile, ove richiesto, o in ambiente a contaminazione particellare controllata, strettamente seguendo le norme di buona fabbricazione.
Questo modo di lavorare risulta molto importante perché permette di ridurre la quantità di conservanti da utilizzare; inoltre permette di ottenere prodotti cosmetici ipoallergenici e senza effetti collaterali, e, per quanto possibile, nel pieno rispetto delle leggi sull’inquinamento ambientale.
Questi prodotti, trattati con la stessa cura e attenzione con cui si preparano i prodotti farmaceutici, sono studiati per essere realmente in grado di prevenire le rughe e la perdita dei capelli, di stimolare il rinnovamento cellulare, di ridurre l’eccessiva secrezione sebacea, diminuendo la gravità delle forme acneiche, di ridurre o aumentare la pigmentazione della pelle. Per raggiungere simili risultati è necessario usare ingredienti e principi attivi con un’elevata e provata efficacia. In altre parole i cosmetici, nella nuova accezione di cosmeceutici, non svolgono più funzioni meramente estetiche e di supporto psicologico, ma hanno una valenza funzionale molto elevata, in quanto permettono di combinarsi sinergicamente con i prodotti più propriamente farmaceutici per la cura di alcune malattie della pelle, come l’acne, la couperose, le alterazioni pigmentarie, la disidratazione, l’ipercheratosi, ecc.
I cosmeceutici non devono essere ritenuti sostitutivi dei medicinali (e non potrebbero esserlo legalmente in quanto la legge prescrive che i prodotti cosmetici non devono vantare effetti terapeutici), ma, se prescritti dal medico insieme con i farmaci, consentono al paziente di ridurre sia i tempi sia la quantità utilizzata del farmaco stesso, in quanto ad esempio, agendo sull’idratazione della pelle o sulla secrezione sebacea, ne migliorano notevolmente il grado di assorbimento per cutaneo e quindi gli effetti collaterali. La Mavi Sud S.r.l. ha fatto della divulgazione della dermo-cosmesi la sua missione aziendale. “Vogliamo far conoscere a tutti i medici specialisti le potenzialità dei prodotti cosmetici e insegnare loro come combinare in maniera sinergica l’uso dei cosmetici e l’uso dei farmaci”, riferisce il professore Morganti. A tale scopo, attraverso la fitta rete di collaborazioni tra l’azienda e alcune università italiane, è stato possibile l’istituzione per gli anni accademici 2002/2003 di un innovativo corso di specializzazione in Dermatologia Cosmetica e Medicina Estetica della durata di due anni rivolto a tutti i medici chirurghi, dermatologi, e altri medici specialisti interessati direttamente o indirettamente alla cosmesi funzionale.

di Giancarlo Bojano [Visita la sua tesi »]

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