Navigazione Montanari

Navigazione Montanari S.p.A. è un’importante realtà armatoriale attiva nel trasporto marittimo ad alta specializzazione; essa ha la sua sede legale a Trieste mentre la direzione generale si trova a Fano.
Il business principale della società è rappresentato dal trasporto di prodotti petroliferi raffinati, quali benzina, gasolio e olio combustibile, ma essa è attiva anche nel campo dei trasporti di petrolio greggio, gpl, prodotti chimici, gas, asfalto e bitume, in modo da effettuare un’ampia diversificazione del business ed un’alta copertura dell’intero mercato dei trasporti via mare. In tal modo riesce a far fronte a tutte le esigenze di trasporto, con una politica operativa basata su un’attenzione profonda alle problematiche ambientali e di sicurezza, tanto è vero che la flotta cisterniera della Montanari S.p.A. è composta esclusivamente da vettori giovani (l’età media della flotta cisterniera è inferiore a 5 anni, contro una media mondiale di 15) e dotati di doppio scafo, ottenendo su tutte le proprie navi le certificazioni ISM ed ISO9002.
La società, quindi, ha sfruttato al meglio le direttive imposte con l’attuazione della MARPOL facendosi trovare pronta alla data in cui sono state bandite dai porti europei le navi non dotate degli standard minimi di sicurezza. La modernità della flotta consente alla società di spuntare rate di nolo più alte rispetto alla media del segmento, sia nei noleggi a viaggio singolo che nei voiage charter, dato che l’offerta globale di vettori a doppio scafo rispondenti ai requisiti tecnici resi obbligatori dalla MARPOL copre appena la metà della domanda totale di trasporto. La Società, che ha origine come impresa familiare e la cui storia abbraccia l'arco di quattro generazioni, è stata fondata dal Capitano marittimo Giovanni Montanari nel 1889. Inizia con una piccola nave da carico a vela per il trasporto di legname per l'edilizia fra porti del Mediterraneo. Un nuovo e decisivo impulso allo sviluppo della flotta avviene subito dopo la Prima Guerra Mondiale. Il Capitano marittimo Arturo Montanari, succeduto a Giovanni, commissiona ben cinque navi da carico secco a vela e motore ausiliario, navi che, pur di limitate dimensioni, consentono la conquista di una posizione di rilievo nell'economia mercantile dell'epoca. Fra queste la "Egidia P." un trabaccolo a vela costruito a Chioggia nel 1921 e la "Adalia", una goletta a tre alberi in legno costruita a Fano nel 1917. In piena "Seconda Guerra Mondiale", nel 1940, tutte le navi vengono requisite ed iscritte nel quadro del naviglio ausiliario dello Stato. La flotta subisce, per cause belliche una infausta sorte: tre navi vengono affondate a Tobruk, una al largo di Anzio, una nel Tirreno inferiore. E' dopo la guerra, con il processo di ricostruzione, che si schiudono nuove prospettive di riaprire le rotte marittime ai traffici internazionali. Per fronteggiare immediatamente la ripresa dell'attività e colmare la carenza di offerta di stiva che si era creata nel periodo, vengono acquistate navi della classe "Liberty" e successivamente vengono commissionate navi cisterne ai cantieri di Trieste, di limitate dimensioni ma di elevata specializzazione. Mentre le imbarcazioni mercantili velocemente si trasformano, l'azienda acquista rilievo e viene sempre più condotta con caratteristiche imprenditoriali, soprattutto quando Giannetto Montanari, coadiuvato dai fratelli Attilio e Alberto, succede alla guida della Società. Sono gli anni del boom economico ed il mercato lancia sempre nuove sfide richiedendo nuovi servizi; è allora che la compagnia amplia la flotta e differenzia gli obiettivi. Vengono infatti costruite altre navi privilegiando sempre, nell'affidamento delle commesse, Cantieri italiani. La flotta ha uno sviluppo decisivo negli anni '60, e negli anni '70 l'Azienda consolida le sue posizioni con la Presidenza di Attilio Montanari che chiude la terza generazione. In un contesto di continua e costante crescita in termini di fatturato, di naviglio e di specializzazione nel settore del trasporto marittimo di carichi liquidi, nel 1997 la G. & A. Montanari & Co. S.p.A. - Società Capogruppo - ha acquistato la maggioranza azionaria della Navigazione Alta Italia S.p.A. di Genova, Società fondata nel 1906 e quotata alla Borsa Valori fin dal 1932 ed ha avviato, contestualmente, un profondo progetto di riorganizzazione di tutto il settore armatoriale. Oggi, dopo la concentrazione della flotta di quattro Società nella Navigazione Alta Italia S.p.A. ed il cambio di denominazione in Navigazione Montanari S.p.A., la Società vanta una flotta attiva nei settori petrolifero, petrolchimico e del gas. La società ha fatto il suo ingresso in borsa, nel segmento star, nel febbraio del 2000. Attualmente conta circa 4.000 azionisti, con un flottante pari al 24,05% del capitale sociale ( che è di 64 milioni di euro), mentre il maggior azionista è G.&A. Montanari &Co.-S.p.A. con una quota pari al 65,86% del capitale sociale. Per ciò che concerne le società controllate, Navigazione Montanari - S.p.A. detiene il 100% della società Cindan Transportes Maritimos Lda., società armatoriale con sede legale in Madeira(Portogallo), attualmente non operativa, ed il 68% del capitale di Seam - Servizi e Attività Marittime - S.r.l., società in liquidazione. L’Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 10 novembre 2003 ha deliberato la scissione parziale dell’attività di gestione commerciale, tecnica, armatoriale ed amministrativa della flotta sociale svolta dalla controllata al 100% Beam Gestioni - S.r.l., attività che è stata incorporata nella Capogruppo Navigazione Montanari S.p.A. con decorrenza dall’1 gennaio 2004.
La Navigazione Montanari annovera un personale composto da 58 dipendenti di staff e 454 marittimi, personale preparato ed addestrato per rendere ancora più sicura la navigazione ed evitare incidenti causati da incompetenza o scarsa propensione al lavoro, tanto è vero che nell’ultimo anno sono stati investiti 282.000 euro per consentire la partecipazione di 227 marittimi a dei corsi di aggiornamento.

di Danilo Carbone [Visita la sua tesi »]

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