Benetton

Il Gruppo Benetton è presente in 120 Paesi del mondo. Il suo core business è l’abbigliamento declinato secondo i valori del made in Italy. Forte è la sua identità italiana di stile, qualità e passione, che si riflettono nei marchi United Colors of Benetton, casual, Sisley, più orientato al fashion, Playlife, abbigliamento per il tempo libero, e Killer Loop, streetwear. Ogni anno vengono prodotti 130 milioni di capi circa, che vengono distribuiti grazie a una rete commerciale di 5.000 negozi, sparsi in tutto il mondo che offrono servizi di alta qualità. L’ultimo fatturato annuo (2006) è stato di 1,9 miliardi di euro. Lo sviluppo dell'organizzazione commerciale Benetton è sostenuto da un significativo programma di investimenti per l’apertura di megastore di grandi dimensioni, situati in posizioni strategiche delle città. Grandi investimenti sono stati effettuati nella comunicazione, nei sistemi informativi, nella ricerca di materiali innovativi e nella logistica integrata. In particolare la struttura produttiva viene rinnovata, negli apparati e nei sistemi, ogni cinque anni. L’organizzazione ha il suo fulcro nel centro di coordinamento produttivo di Castrette (Treviso), un complesso industriale dedicato all’abbigliamento, tra i più moderni al mondo.
Nonostante la dimensione globale, il Gruppo Benetton ha mantenuto forti legami con il territorio d’origine, in particolare attraverso le attività culturali della Fondazione Benetton Studi e Ricerche e i progetti che ruotano intorno allo sport. Rugby, volley e basket, Formula Uno: per Benetton l’idea sportiva lo sport incarna i valori dell’eccellenza agonistica, della socialità dell’incontro, del benessere fisico che sfocia, in particolare, nell’avviamento allo sport di migliaia di giovani ogni anno.
Il contatto con il territorio e la società si manifesta anche attraverso Fabrica, il centro di ricerca sulla comunicazione della Benetton. Fabrica rappresenta la sfida all’innovazione e all’internazionalità. Cultura e industria trovano unione nella comunicazione che si affida non più solo alle forme pubblicitarie consuete, ma veicola la cosiddetta “cultura industriale”, “l’intelligenza” dell’impresa attraverso altri mezzi come il design, la musica, il cinema, la fotografia, i prodotti editoriali, internet. Fabrica ha scelto di scommettere sulla creatività portata dai giovani e dagli artisti-sperimentatori di tutto il mondo, invitati dopo un’impegnativa selezione a sviluppare progetti concreti di comunicazione sotto la direzione artistica di alcuni dei principali protagonisti nei diversi settori.
www.benettongroup.com
www.benetton.com

di Agnese Ananasso [Visita la sua tesi »]

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