Jepssen

Jepssen è nata in Italia e in un contesto europeo dove da decenni non si producono prodotti elettronici. Jepssen è riuscita ad imporsi ed è diventata un’azienda multinazionale che produce e vende anche nei paesi principali produttori mondiali di prodotti elettronici. Nasce da un’idea rivoluzionaria. Tutti gli altri produttori non hanno fatto altro che realizzare prodotti a mondi chiusi, cioè singole applicazioni, non comprendendo che nessun consumatore, sia che debba fare un consumo familiare, industriale o lavorativo. Nessun consumatore ha bisogno solo di singole applicazioni. Tutti hanno bisogno di tutto, ma nessuno è nella condizione di potersi comprare questo tutto e ciò, inoltre, sarebbe ingestibile. Ogni qualvolta un soggetto ha necessità di un’applicazione, esso deve possedere uno specifico prodotto che contenga la stessa applicazione. Allora Jepssen, in antitesi a questo modo di concepire la tecnologia, ha deciso di sviluppare una tecnologia unitaria, cioè in grado di fare qualsiasi tipo di applicazione. Il prodotto della Jepssen è un prodotto tecnologico dirompente, e come tale ha una concezione rivoluzionaria, introduce quindi delle rivoluzioni nella sfera della tecnologia. La Rivoluzione si realizza in due fasi. L’intero processo dirompente è definito “Tecnologia unitaria a mattoni”. La prima rivoluzione é avere creato una tecnologia unitaria ed umanizzata2, perché una è la specie che la deve utilizzare ed una è la conquista che si intende realizzare con l'utilizzo di essa: accrescere le potenzialità dell’uomo per farlo vivere meglio. La seconda rivoluzione é strettamente connessa alla prima. La tecnologia unitaria e umanizzata Jepssen è un insieme illimitato di mattoni, che producono in combinazione tra loro tutte le varie applicazioni di cui un uomo ha bisogno nelle varie attività domestiche o lavorative, sulla stessa filosofia dei giochi di costruzioni dove la combinazione dei vari mattoni produce infinite forme. Il consumatore quando compra una scatola di costruzioni non compra una forma in particolare ma ha la possibilità di costruire infinite forme. La combinazione dei mattoni, nella tecnologia unitaria Jepssen, allo stesso modo, produce infinite applicazioni: si possiedono tutte senza averne pagata nessuna in particolare. Una tecnologia, inoltre, che è in grado di comprenderci, dialogando con essa direttamente con la voce, per farle eseguire tutto ciò di cui abbiamo bisogno. Il modello dei giochi di costruzione è costituito da tanti elementi ognuno con proprietà diverse, la combinazione tra questi produce nel caso dei giochi di costruzione infinite forme. Nel caso di Jepssen, la combinazione di questi mattoni fondamentali e specializzati produce infinite applicazioni. L’enorme vantaggio per il consumatore è quello, innanzitutto, di poter disporre di una tecnologia che faccia tutto ad un costo infinitamente minore delle singole applicazioni che, comunque, egli stesso sarebbe stato disposto a comprare. Tra l’altro è impossibile per un consumatore prevedere che cosa gli occorre perché le esigenze mutano continuamente nell’arco della giornata e della vita di un individuo. Il consumatore non può comprare un’applicazione per un’esigenza specifica, ogni qualvolta nasce l’esigenza, non solo per motivi economici ma anche per motivi pratici. Invece, nel gioco delle costruzioni si può acquistare la scatola coi mattoni per fare un certo numero di forme e poi di volta in volta quando se ne ha voglia se ne possono fare di nuove, utilizzando gli stessi mattoni o integrandone qualcuno nuovo. Allo stesso modo avviene con Jepssen, si compra la tecnologia Jepssen per vari motivi che sono il motivo scatenante anche dell’acquisto della singola applicazione. Si scopre giorno dopo giorno che ogni qualvolta si ha un’esigenza nuova si può realizzarla senza comprare nulla. Tutto questo ha consentito di battere la concorrenza, non solo quella interna ma anche e soprattutto quella asiatica. Il produttore europeo non riesce a produrre ai costi ai costi ai quali riesce a produrre il produttore asiatico e perde la competizione nel mercato globale.In questo caso, invece, dato che l’utente ottiene le applicazioni gratis, il produttore asiatico non riesce a competere. L’azienda afferma di avere vinto la sfida con i produttori tradizionali di prodotti tecnologici con la sua principale caratteristica, la creatività. Immaginata come qualsiasi individuo vorrebbe, Jepssen è una tecnologia governata in modo unitario, cercando di tradurre il sogno nella realtà, una tecnologia che accresce a 360° le potenzialità ed è governata in modo umanizzato. In definitiva, la tecnologia unitaria è un’innovazione risultante da una nuova combinazione dei mezzi applicati, destabilizzante e creatrice di un nuovo concetto di prodotto che ha come risultato fondamentale la destabilizzazione di una situazione precedentemente definita, a vantaggio del nuovo concetto.

di Claudio Nicosia [Visita la sua tesi »]

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