Piaggio&Co.

Il Gruppo Piaggio Aero Industries è oggi protagonista nel mercato mondiale degli aerei executive (trasporti privati).
Oggi l’azienda si afferma nell’industria aeronautica per l’innovazione tecnologica che è in grado di produrre.
Il Gruppo Piaggio Aero Industries opera nel ramo metalmeccanico. Le sue lavorazioni sono volte principalmente al comparto aeronautico velivolistico, motoristico, ed al settore shelters; in particolare la società opera nell’ambito della progettazione, costruzione, revisione e riparazione velivoli e motori.
Una curiosità: è l’unica azienda aeronautica al mondo specializzata nella costruzione sia di aerei che di motori.
Le società operative di maggior rilievo presenti nel gruppo Piaggio Aero Industries al 31/12/04 sono:
· la società Piaggio Aero Industries, società industriale e commerciale capogruppo;la società Piaggio America Inc., società interamente controllata, avente per oggetto la vendita dei velivoli P180 e delle loro parti di ricambio per la successiva commercializzazione, il supporto degli stessi negli Stati Uniti, nel Canada, e nell’America Latina; inoltre fornisce un supporto nell’ambito delle attività promozionali, pubblicitarie e assistenza tecnica. La società ha sede a West Palm Beach, in Florida;
· la società Piaggio Aero France S.a.s., società posseduta al 100%, specializzata in avionica ed in sistemi a base avanzata, nella ricerca e progettazione tecnica cu specifiche tematiche riguardanti il gruppo. La società ha sede a Nizza e i suoi 23 addetti sono in maggior parte ingegneri;
· la società Foxair S.p.A., posseduta al 80%, la cui attività riguarda la vendita o l’affitto dei velivoli P180 per la gestione dell’attività di aerotaxi;
Dal 1998 i soci principali di Piaggio Aero Industries sono la holding Lochmore che fa capo a Piero Ferrari e Josè Di Mase (rispettivamente persidente e amministratore delegato di Piaggio) , assieme ai membri del Consiglio di Amministrazione e ad altri privati. Dal 2003 è stata ampliata e rafforzata la compagine azionaria con l’ingresso nel capitale della società Sviluppo Italia, agenzia nazionale per lo sviluppo di impresa e l’attrazione degli investimenti nel capitale sociale. Il suo capitale sociale è interamente detenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed agisce in qualità di soggetto gestore di funzioni pubbliche, a supporto della politica nazionale di sviluppo e coesione.
Il presidente Ing. Piero Ferrari, figlio di Silvio Ferrari, vicepresidente della scuderia di Maranello, nonché consigliere d’amministrazione di BpER, ha avvicinato il mondo Ferrari a Piaggio; si è infatti, da anni, instaurata un’alleanza reciproca tra le due: da un lato l’accordo di utilizzare i velivoli Piaggio per le esigenze logistiche della scuderia di Maranello; dall’altro la scelta di Eddie Irvine come testimonial di Piaggio Aero, oggi sostituito dal campione di Formula 1 Michael Schumacher.
Il connubio tra Piaggio e Ferrari è arricchito ulteriormente dallo styling di Sergio Pininfarina a cui è stato affidato l’esecuzione degli interni del P180 Avanti, flagship della produzione Piaggio, l’ormai celebre “aereo con i baffi”, definito giustamente “la Ferrari dei cieli”; importante collaborazione, fonte di preziosa garanzia di successo del modello Piaggio, rigorosamente “Italian Style”.
La business unit di Piaggio si concentra nella produzione di un unico velivolo, il P180 nella sua più rinnovata linea “Avanti II”, l’unico executive costruito in Italia ed uno dei pochi costruiti in Europa, dal momento che Piaggio e Dassault Aviation rappresentano le uniche realtà aeronautiche operanti nel settore della “business aviation”.
Aeromobile straordinariamente “Avanti” nella concezione, proprio come il suo nome, il P180 è il più veloce riturbo elica attualmente in produzione; è un executive da 7/9 post capace di competere con velivoli jet a destinazione similare la cui produzione consente un livello di costi operativi e manutentivi particolarmente vantaggiosi, soprattutto sotto il profilo del consumo di carburante.
Come già accennato l’attività di Piaggio non si limita alla produzione di aerei; ricordiamo infatti:
· la produzione e manutenzione di motori su licenza Rolls Royce (Viper);
· la manutenzione dei velivoli P180 e P166 (oggi non più in produzione);
· la produzione di parti di ricambio di motori per conto Fiat, Roll Royce e Pratt & Whitney;
· la produzione per conto di Alenia di aerostrutture;
· la produzione, la fornitura e la manutenzione del motore da elicottero Augusta, adottato da tute le forze armate europee;
I principali utenti di oggi dei velivoli Piaggio sono le imprese, le società di aerotaxi, e i privati, oltre agli enti istituzionali: Ministero della Difesa, Ministero dei Trasporti, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Aeronautica Marina Militare, Esercito Italiano, Marina Militare Italiana, Protezione Civile.
Tra i clienti privati è da annoverare l’importanza delle esportazioni: circa l’80% della produzione è destinata all’estero, tra cui Stati Uniti, Canada, Polonia, Aeronautica Greca.
Adottando una logica di “custormer oriented” Piero Ferrari, da un’intervista a Il Secolo XIX, garantisce che “nessun velivolo che lascia lo stabilimento è uguale ad un altro. Ciascun aereo viene infatti personalizzato venendo incontro ad ogni esigenza del cliente: non solo la livrea ma anche gli “interiors”, gli allestimenti, i dettagli, tutto viene realizzato con estrema attenzione e rigorosamente “Made in Piaggio Aero””.
L’attività di ricerca e sviluppo riveste in Piaggio un ruolo di assoluta rilevanza; in un settore dove la tecnologia la fa da padrone è indispensabile prefiggersi continuamente nuovi obiettivi di innovazione, volti a migliorare le prestazioni, ad incrementare l’affidabilità ed a contenere i costi di produzione degli output.

di Arianna Ricchetti [Visita la sua tesi »] [Leggi i suoi articoli »]

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