Amorelli

Pur nella sua dimensione apparentemente contenuta, l’azienda Amorelli si distingue nella lavorazione del legno ed, in particolare, negli articoli per fumatori, quali pipe, articoli da regalo, posacenere per sigari e in tutti quegli altri accessori riguardante i fumatori. L’elemento che più si pone all’attenzione, nell’indagine, è la genialità del design delle pipe, progettate dall’intensa attività del titolare, che prima di essere titolare è un creativo, che rende unici i propri prodotti in tutto il mondo.
Non si tratta della semplice produzione delle pipe, ma di artigianato di alta qualità, che pone l’azienda Amorelli in un settore di nicchia. Nella sua forma giuridica di ditta individuale, l’Amorelli ha un fatturato che si aggira attorno a 2 milioni di euro. Forte della capacità del titolare, l’Amorelli produce pipe per il mercato nazionale ed esporta i propri prodotti in Germania, negli Stati Uniti e in Cina.
In particolare, la quota della produzione assorbita dagli acquirenti italiani è del 60%, dagli acquirenti degli altri paesi dell’Unione Europea è del 30% e dagli acquirenti dei paesi extraeuropei è del 10%. Il rapporto commerciale con questi paesi è iniziato nel 1985 attraverso le fiere e proponendo prodotti innovativi.
Nel 2003 ha iniziato il rapporto commerciale con la Cina e l’Austria. Dall’inizio del rapporto commerciale ad oggi la percentuale di esportazione è diversa, subendo un aumento nel corso degli anni, grazie alla continua innovazione dei prodotti. Secondo l’intervista effettuata, il commercio verso i paesi stranieri ha risentito molto delle guerre degli ultimi anni, e tuttora in corso, per effetto dello stato di insicurezza e preoccupazione insito in esso. Tra il 2000 e il 2004, l’azienda ha sostenuto spese per investimenti in innovazione tecnologica per un ammontare di 3 milioni di euro. In questi investimenti, l’azienda ha potuto contare sul sostegno pubblico, in particolare, ha utilizzato gli incentivi della legge 488/92, gli incentivi provenienti dal Patto Territoriale e dai POP Sicilia 94/99. I finanziamenti per investimenti dell’azienda Amorelli non vengono solo dalle varie forme di incentivazione messi a disposizione dalla Regione, ma anche attraverso autofinanziamento, attraverso i prestiti bancari a medio e lungo termine e, anche, dalle scoperture bancarie a breve termine. L’azienda ha trovato diverse difficoltà nell’utilizzo dei Patti Territoriali, in particolare per le esagerate procedure burocratiche e la gestione politica degli incentivi; questi rappresentano un grande blocco alla crescita delle attività del territorio.

di Angela Recupero [Visita la sua tesi »] [Leggi i suoi articoli »]

Condividi questa pagina