Banca Popolare Etica

La Banca popolare etica è un istituto finanziario ordinario attivo dal 1999, sottoposto alla vigilanza di Banca d’Italia con 10 filiali e una rete di banchieri ambulanti che le consentono di essere presente sul territorio nazionale. Essa è caratterizzata da un’azionariato diffuso e da una forte attenzione ai processi democratici di decisione e di partecipazione.
Un comitato etico è predisposto all’analisi dei progetti “socialmente responsabili” ed alla valutazione della garanzia patrimoniale e dell’ammontare del credito erogabile.
Banca etica nasce dall’idea di fornire tutti servizi caratteristici di una banca, ma in cui gli aspetti etici dell’uso del denaro siano messi al primo posto.
Il denaro raccolto viene impiegato in progetti che rispettano criteri di trasparenza, tutela dei lavoratori, delle minoranze e dell’ambiente.
La banca popolare etica fornisce garanzie al risparmiatore sull’eticità dei beneficiari dei crediti, lasciandogli la possibilità di scegliere il settore di attività sociale a favore del quale verranno impiegati i propri risparmi.
La raccolta di risparmio è effettuata grazie a strumenti tradizionali (conti correnti, depositi, obbligazioni, ecc..) ed è remunerata a tassi inferiori rispetto a quelli di mercato. Le somme raccolte, insieme al patrimonio sottoscritto dai soci, sono utilizzate per effettuare finanziamenti ad organizzazioni no-profit a condizioni agevolate rispetto a quelle vigenti nei mercati tradizionali del credito.
Per far fronte a questo scopo, i beneficiari vengono selezionati attraverso un duplice processo di valutazione: uno finalizzato a valutare il profilo economico finanziario dell’iniziativa, ovvero la sua capacità di far fronte al debito; l’altro mirato a valutare la valenza sociale dello stesso, in termini di ricadute sul territorio (ad esempio opportunità di creare nuovi posti di lavoro, miglioramento ambientale, etc.).
In conformità con la propria mission, Banca popolare etica riserva particolare attenzione al sostegno delle iniziative di lavoro autonomo anche attraverso interventi di microcredito e di microfinanza. In particolare promuove tramite lo strumento del microcredito due tipologie di intervento: programmi per la creazione o il sostegno di micro e piccole imprese e programmi di natura socio-assistenziale.
Al 31/10/2006 Banca Etica ha deliberato 204 microcrediti per un ammontare complessivo pari a 1.722.751 euro (a sostegno della microimpresa 48 per un totale di 883.570 euro e 155 di tipo socio-assistenziali per un totale di euro 839.181).

di Licia Chierici [Visita la sua tesi »]

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