Api

L’Api – anonima petroli italiana S.p.A. viene fondata nel 1933 con un capitale di centomila lire, allo scopo di commercializzare e distribuire prodotti petroliferi sul mercato italiano, utilizzando una licenza che le permetterà, all’inizio, di importare 4.000 tonnellate di prodotti all’anno. Nel 1936 ad Ancona nasce il primo deposito, un piccolo deposito costiero in zona equidistante fra nord e sud Italia; nato dalla fusione dell’ api con la “S.A.P. – S.A.Peretti” e con la “B.P. – Bresciana Petroli”.
Definitivamente realizzato nel 1939, si ingrandisce negli anni, fino a trasformarsi in Raffineria nel 1950. Da allora il suo sviluppo logistico l’ha vista crescere con continui ampliamenti territoriali, nuovi impianti e nuove strutture.
Attraverso una costante crescita, l’api è divenuta oggi uno dei più importanti gruppi industriali privati italiani ed europei operanti nel settore petrolifero.
Svolge la propria attività attraverso le società operative che lo compongono gestendo a livello totalmente integrato l’intero ciclo petrolifero, dall’approvvigionamento della materia prima, alla raffinazione, distribuzione e vendita di tutti i prodotti petroliferi. Stabilmente posizionato sul mercato di settore, il gruppo gode oggi di una solida organizzazione logistica e commerciale di livello nazionale, con una rete di oltre 1.700 stazioni di servizio, una propria Raffineria, una quota di mercato superiore al 4% (obiettivo 5% alla fine del 2000) ed un fatturato consolidato di oltre 5.000 miliardi di lire.
Il Gruppo api è presente nel settore energetico prevalentemente attraverso:
- api- anonima petroli italiana S.p.A., società capogruppo, (con sede in Roma, Corso d’Italia, 6), la quale oltre a svolgere funzioni di coordinamento strategico di tutte le attività del gruppo, opera direttamente attraverso l’approvvigionamento delle materie prime e la commercializzazione di tutti i prodotti, in Italia e all’estero;
- api – raffineria di Ancona S.p.A. società di raffinazione proprietaria della Raffineria di Falconara Marittima (Ancona), che si estende su oltre 700.000 mq., con capacità di lavorazione di 3.900.000 tonn./annue (80.000 barili al giorno). La Raffineria è dotata di un proprio raccordo ferroviario oltre che di un sistema di spedizione via terra, ed è collegata al mare attraverso un complesso di terminali marini in grado di ricevere petroliere e superpetroliere fino a 400.000 tonnellate. Nel ’90 il progetto più ambizioso della sua storia: una futura “white rafinery” (raffineria bianca) in grado di ottenere la eliminazione di oli pesanti, convertendoli in gas “puliti” atti a produrre 2 miliardi di KWh/anno di energia elettrica “pulita” per la rete ENEL.
- api energia S.p.A., frutto di una joint-venture paritetica “api – ABB SAE SADELMI” realizzata nel 1991 tra il gruppo api e il gruppo ABB (ASEA BROWN BOVERI, un colosso
multinazionale nel settore dell’energia elettrica) ed avente come finalità la produzione di energia elettrica dai residui di lavorazione, da cedere poi all’ENEL a copertura del 30% del fabbisogno della Regione Marche.
Vengono coordinati ed assicurati dall’api – anonima petroli italiana S.p.A.: l’approvvigionamento diretto di greggi e semilavorati; l’acquisizione di prodotti finiti ed il loro trasporto; gli scambi con altre società petrolifere per ottimizzare la logistica distributiva (permute); l’attività di “trading” di greggi e derivati, mirata ad incrementare i volumi e a realizzare economie di scala Fonti di approvvigionamento sono i Paesi produttori quali: Algeria, Arabia Saudita, Russia, Irak, Iran, Libia, Nigeria, ecc. assicurate da relazioni con le maggiori compagnie internazionali e le società di trading internazionale.
In tale scenario la società capogruppo si avvale del ruolo di altre società del gruppo opranti all’estero:
- apioil Ltd – Hamilton (Bermuda) e api G.m.b.h. – Frankfurt (Germania), attive nel trading internazionale
- api services Ltd – London (Regno Unito), con specifici compiti di monitoraggio del mercato petrolifero internazionale e di prestazioni di servizi operativi.
- La finco S.p.A. è la finanziaria di partecipazione del gruppo per la gestione strategica delle attività diversificate e non, ed è in grado di svolgere qualsiasi attività mobiliare e immobiliare, assumere e cedere partecipazioni, investire in partecipazioni, assumere e concedere finanziamenti, prestare assistenza finanziaria, amministrativa e tecnica.
In particolare la finco S.p.A. detiene il controllo di:
- società per la vendita dei carburanti e combustibili direttamente al consumo (industria, condomini ecc.)
- società nel settore dello sviluppo e distribuzione di programmi applicativi e software, realizzazione, installazione e vendita di sistemi informativi integrati, nonché della formazione del personale nell’area informatica.
- Società che operano nel settore trasporto merci per conto terzi, commercio veicoli industriali, dell’esercizio di impianti per autolavaggio. Attualmente dette società operano presso le basi di Barletta, Roma, Falconara, Catanzaro e Venezia e nella loro fase di espansione sono proiettate per giungere a rappresentare lo strumento di coordinamento strategico e di ottimizzazione logistica;
- Società nel settore della distribuzione stradale dei carburanti e manutenzione degli impianti stradali;
- Società nel campo dei servizi di consulenza su strutture organizzative e gestione operativa, particolarmente nel settore ambientale e della sicurezza.

di Giorgio Acconciaioco [Visita la sua tesi »]

Condividi questa pagina