Banca Popolare di Novara

Fondata nel 1871 a Novara, con mezzi modesti ed un raggio di azione essenzialmente locale, la Banca Popolare di Novara oggi occupa una posizione di grande rilievo nel panorama bancario italiano.
Sin dall’inizio, la Banca Popolare di Novara ha seguito il processo di trasformazione dell’economia italiana da paese agricolo a paese industrializzato, estendendo l’articolazione territoriale oltre i confini locali, attraverso la diffusione capillare degli sportelli in tutte le località in cui emergevano buone prospettive di lavoro, dal paese di provincia ai grandi centri.
Questa politica ha sviluppato, da un lato, il sostegno alle imprese di ogni settore (in prevalenza piccole e medie imprese) che dalla banca hanno avuto le risorse per il loro avvio e il loro sviluppo e, dall’altro, la crescita dimensionale dell’Istituto.
La banca, al vertice di un forte gruppo creditizio, amministra attualmente 80.000 miliardi di mezzi, impiegando più di 7000 dipendenti attraverso 524 sportelli sparsi in 14 regioni italiane ed è presente a livello internazionale con le filiali estere in Lussemburgo e a Londra, con la partecipazione nella Banque de l’Union Marittime et Financière di Parigi, e con uffici a Bruxelles, Francoforte, Madrid, Parigi e New York1.
La banca rappresenta un’istituzione per i Novaresi che, basandosi sul modello del credito cooperativo, 130 anni fa vollero una banca “popolare” che ancor oggi vanta un altissimo numero di soci (163.000 circa), ciascuno dei quali ha diritto ad un solo voto indipendentemente dal numero di azioni possedute. La capitalizzazione attuale dell’Istituto, quotato alla Borsa Valori di Milano, supera i 1800 milioni di euro2. La Banca Popolare di Novara offre alla sua clientela una gamma completa di servizi tradizionali ed innovativi grazie anche alle partnership delle società partecipate: Sogepo (gestione di fondi comuni), Novara Vita, Nuova Maa Assicurazioni, Servizi Interbancari, Centrobanca, Italease, Factorit, Fidipiemonte, Istituto Centrale delle Banche Popolari.
La Banca Popolare di Novara, in un contesto concorrenziale sempre più agguerrito e caratterizzato da una scarsa crescita dei ricavi da servizi, ha deciso di investire nei canali innovativi, con l’obiettivo di confermarsi come banca di riferimento sul territorio.
L’interpretazione del concetto di multicanalità per BPN è la centralità del cliente, attorno al quale sono disposti i vari canali che distribuiscono il servizio nella maniera a lui più congeniale.
La struttura distributiva diventa così per l’Istituto il motore attorno al quale ruota la relazione banca-cliente, con il conseguente passaggio dalla classica matrice prodotti/servizi-cliente a quella attuale ove si affianca una terza dimensione: quella del canale.
La Banca Popolare di Novara ha così reimpostato le strategie distributive, coinvolgendo, nel suo processo di sviluppo innovativo, tutta la struttura dell’Istituto.
La Banca, a partire dal 1997, ha cominciato a offrire un servizio innovativo, primo in Italia, di telephone banking informativo per la telefonia cellulare chiamato “BPN per te”.
Seguono altri servizi come “BPN linea diretta”, per la telefonia fissa, completamente automatizzato, “BPN home banking” dedicato a privati e imprese per operare tramite Internet , “BPN Lineasicura”, dedicato a imprese attive nel commercio elettronico e gli ultimi introdotti “BPN PMI on line” specifico per le piccole e medie imprese e “BPN on WAP”, per operare via cellulare.
Inoltre, da Gennaio 2001, verrà introdotto il “Contact Center”, un canale integrato con tutti gli altri canali distributivi presenti all’interno della Banca, con lo scopo di avvicinare sempre più la Banca al cliente, aumentando l’efficienza operativa raggiungendo il mercato con il canale più adatto.
Il Contact Center permetterà inoltre di gestire unitariamente il Database Marketing, in modo da indirizzare offerte personalizzate, in base alle specifiche esigenze del singolo cliente. Con questo sforzo strategico la Banca si prefigge così di offrire una vasta gamma di servizi ad una amplia platea di clienti, dal privato alla grande azienda, tramite il canale che il cliente ritiene più adeguato alle sue esigenze. Vengono conquistati nuovi clienti, anche al di fuori delle 14 regioni in cui la Banca opera con gli sportelli, e si offrono alla clientela esistente valide motivazioni per non cedere alle numerose e allettanti promozioni studiate da nuovi Istituti che si affacciano sul mercato, come, ad esempio, le banche prive di sportelli sul territorio.
La rete di agenzie resterà comunque il punto forte dell’organizzazione di BPN, anche se si tenderà a spostare le operazioni routinarie su canali automatizzati come Internet e cellulari, lasciando il personale più libero di seguire imprese e grandi clienti, cui va dedicata maggiore attenzione vista la maggiore complessità e remuneratività dei servizi offerti (mutui, gestioni patrimoniali, assicurazioni vita, finanziamenti..).
Gli obiettivi perseguiti dalla BPN tramite questo orientamento sono, in sintesi:
- l’acquisizione di nuovi clienti;
- la fidelizzazione della clientela esistente;
- la riduzione dei flussi e dei carichi di lavoro nelle filiali;
- la riduzione dei costi;
- dare un’immagine dinamica della Banca.
La Banca è quindi consapevole del profondo cambiamento che i nuovi canali distributivi porteranno nel settore, ed è pronta allo sfruttamento ottimale delle opportunità commerciali derivanti dallo sviluppo di canali innovativi come Internet.

di Alberto Corneo [Visita la sua tesi »]

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