Borsci

La Borsci S.p.A. si compone di 23 azionisti e 30 lavoratori, e vanta un Capitale sociale di 154.950 €.
Il suo fatturato annuo ha subito un decremento negli ultimi tre anni a causa della riduzione della frequenza degli acquisti da parte della clientela derivante dall’aumento generale dei prezzi, che ha determinato la perdita del potere di acquisto della moneta dopo l’introduzione della nuova moneta unica europea, ossia l’EURO In contro tendenza però, il risultato operativo della gestione caratteristica (Valore della produzione – Costi della produzione) si è incrementato progressivamente nei tre anni considerati grazie alla riduzione dei costi di approvvigionamento delle materie prime e all’attuazione di una politica dei costi più efficiente e più attenta agli sprechi che ha permesso di ridurre i “costi per servizi” di una percentuale superiore al 20%. Conseguentemente, l’utile d’esercizio ha subito un notevole incremento dal 2001 al 2003, interrotto però nel 2002 a causa di una eccessiva esposizione finanziaria con unesborso di circa 95.000 € di interessi passivi; e a causa di consistenti oneri straordinari, ossia di sopravvenute insussistenze derivanti dal non incasso di crediti considerati sigibili per un costo totale di 96.000 €.
Casa Borsci ha una tradizione secolare nella creazione di liquori e il suo successo è imputabile all’esperienza e alle conoscenze accumulate nel tempo e tramandate per generazioni dal 1840, anno di costituzione dell’azienda e anno in cui fu ideata la ricetta per la preparazione dell’Elisir S.Marzano, che a, tutt’oggi, conserva la sua originalità. L’Elisir S.Marzano è il frutto di una mirabile fusione di materie prime selezionate con minuziosa attenzione e profonda esperienza, adeguata alle innovazioni tecnologiche susseguitesi nel tempo ed essenziale per la realizzazione di ogni progetto di Casa Borsci. La Borsci S.p.A., azienda tecnologicamente all’avanguardia con impianti modernissimi, dimostra una notevole dinamicità e volontà di espansione avendo avviato diversi processi di ampliamento dimensionale e di potenziamento della sede preesistente. Inoltre, negli ultimi 20 anni, accanto al consolidamento delle quote di mercato detenute dall’Elisir S.Marzano, ha avviato un dinamico processo di diversificazione della produzione, lanciando nuovi liquori che vanno dalle creme ai frutteti, alla vodka bianca, al gin… fino ai Bon Borsci, e ai Babà al San Marzano.
La suddetta azienda dispone di:
- un laboratorio adeguatamente attrezzato che viene utilizzato sia nella fase di ricerca e sviluppo e sia in quella del controllo di qualità;
- 35 silos in acciaio inox impiegati nella fase di miscelazione delle materie prime usate per l’ottenimento dei liquori;
- 4 linee di imbottigliamento, dalla depallettizzazione delle bottiglie vuote alla pallettizzazione del prodotto finito, integralmente automatizzate, il cui ciclo di lavorazione è programmato e controllato da un sistema informatizzato. Casa Borsci, infatti, è fortemente impegnata sul tema della qualità, e a tal fine ha strutturato la propria operatività secondo pochi ma chiari principi che rappresentano i “fattori chiave” del successo aziendale e dai quali si evince l’importanza cruciale delle tre “risorse invisibili” del Capitale Intellettuale, ossia del capitale umano, strutturale, relazionale:
a. basarsi sulle conoscenze collettive ed individuali del personale;
b. soddisfare sempre le richieste e le aspettative dei consumatori;
c. garantire la qualità assoluta del prodotto;
d. assicurare il continuo miglioramento del sistema di produzione;
e. avvalersi di personale qualificato151.
Il capitale umano, la cui età media è di circa 40 anni, riveste un’importanza determinante in quanto detentore della “conoscenza” e dell’“esperienza” necessaria per far crescere il proprio Capitale intellettuale assicurando lo sviluppo aziendale e garantendo l’efficienza interna e relazionale esterna di Casa Borsci.

di Francesco Chirico [Visita la sua tesi »]

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