Gandalf Airlines

Gandalf è una compagnia aerea privata fondata nel 1998 che si è imposta a partire dal 1999 sul mercato del trasporto aereo passeggeri grazie ad un’ organizzazione innovativa orientata a fornire il migliore soddisfacimento delle esigenza della clientela.
Le sue carte vincenti sono i servizi di alto livello offerti, senza alcun onere supplementare a carico dei passeggeri, il suo essere customer oriented e il sensibile risparmio sul tempo totale di viaggio, grazie alla scelta di Milano Orio al Serio come base di armamento (aeroporto semplice da raggiungere e non congestionato), alla semplificazione delle procedure di acquisto dei biglietti e di check-in e all’ utilizzo di aerei regional sui quali i 30/32 passeggeri massimi possono essere imbarcati in tempi molto ridotti. La clientela principale è rappresentata sia dai viaggiatori business (viaggi per affari), la cui domanda è meno sensibile, rispetto a quella di altre tipologie di viaggiatori, alle variazioni dei prezzi dei biglietti e all’ andamento economico mondiale, sia dai viaggiatori leisure (viaggi per piacere) la cui domanda, di contro, è molto sensibile alla variabile prezzo. Gandalf è una compagnia aerea certificata JAR OPS 1 e JAR 145 dall’ aprile 2001, secondo le norme europee emesse dalle Joint Aviation Authorities. Tali certificazioni sono basate sulla disponibilità e sul corretto impiego di risorse qualificate, infrastrutture, parti di ricambio, equipaggiamenti e sulla definizione di procedure aziendali che descrivono, nel dettaglio, i processi seguiti per lo svolgimento dell’attività di trasporto pubblico (JAR OPS1) e dell’attività di manutenzione degli aeromobili (JAR 145).
Tali processi consistono in un’ organizzazione aziendale orientata alla sicurezza delle operazioni, sorvegliate da un apposito sistema di qualità che verifica la continua adeguatezza delle procedure definite, la loro corretta implementazione e la loro continua rispondenza alle norme europee di riferimento. La società comincia ad operare nel 1999, sulla base di un progetto che individua nella chiusura dello scalo di Milano Linate e nel trasferimento progressivo dei voli a Malpensa 2000 un fattore di successo.
Nel corso dei primi anni la società opera voli principalmente con partenza da Orio al Serio e destinazione verso le principali città europee ed in particolare verso laFrancia, la Germania e la Spagna. A partire dal dicembre 1999 la società è quotata al Nuovo Mercato di Borsa Italiana.
La flotta è costituita da aeromobili Fairchild-Dornier (2 Dornier 328-100 turboelica e 7 Dornier 328-300 jet) e da un Canadair CRJ700. Gli aerei sono finanziati con un contratto di affitto (uno dei due turboelica) e con contratti di leasing finanziario, con canone di riscatto finale.
L’ aeromobile Canadair CRJ700 è operativo con un contratto di wet lease che prevede l’ affitto sia della macchina che degli equipaggi. L’ età media della flotta della compagnia è di poco inferiore ai 32 mesi di vita. Il perseguimento della maggior qualità possibile da erogare ai passeggeri è stato fin dall’ inizio dell’ attività sociale obiettivo strategico e principio ispiratore fondamentale di tutte le scelte aziendali. La costante attenzione alla qualità e ai servizi resi ai propri clienti è stata riconosciuta con il premio “Customer Satisfaction Award 2000”, assegnato a Gandalf da Arthur Andersen e Il Sole 24 Ore nel settembre 2000.
Nell’ottobre 2001 Gandalf consegue il “Continuous Excellence Acknowledgment”, assegnato da Arthur Andersen e Il Sole 24 Ore alle aziende che hanno partecipato a più di un’ edizione del premio aggiudicandosi in ognuna un riconoscimento di eccellenza.
Dal marzo 2001 diventa operativo l’ accordo di code-sharing con Air France, che permette l’ accesso a molte rotte europee ed extraeuropee di pertinenza del vettore francese.
Nell’ aprile 2001 la società ottiene il certificato di approvazione come impresa di manutenzione JAR 145, che autorizza Gandalf a fornire servizi di manutenzione sugli aerei anche a favore di operatori terzi. All’inizio del 2003 la società ottiene l’autorizzazione CAT II per l’atterraggio e decollo degli aeromobili in condizioni di visibilità molto bassa.
Dal sistema aeroportuale milanese (Milano Linate e Milano Orio al Serio), Gandalf vola, in code-sharing con Air France, verso le principali destinazioni europee e, attraverso una rete di aeroporti nazionali (Brescia Montichiari, Verona Villafranca e Pisa), mette a disposizione un network che permette di raggiungere diverse destinazioni nel mondo.
Attualmente, in Italia, opera da Milano Linate, Milano Orio al Serio, Brescia Montichiari, Verona Villafranca, Pisa Galilei e Roma Fiumicino. Le attuali destinazioni europee sono Parigi Charles de Gaulle e Parigi Orly, Bruxelles, Barcellona, Madrid, Stoccarda. Dall’ inizio della sua attività ad oggi, la società ha vissuto diversi cambi di vertice che ne hanno influenzato l’ orientamento e la gestione e che hanno contribuito, assieme alla difficile situazione internazionale del mercato aereo degli ultimi due anni, ad arrivare allo stato finanziario e operativo difficile degli ultimi tempi.
Inoltre, la mancata chiusura dell’ aeroporto di Milano Linate ha inciso in modo negativo sulla crescita prevista dell’ aeroporto di Orio al Serio. Tale fattore, unito ad altre circostanze negative (cambio sfavorevole verso il dollaro, elevato costo del carburante, eccessivo costo dei leasing rispetto alla vita utile dell’ aeromobile), ha avuto un riflesso negativo sui risultati economici e finanziari aziendali.
I dati del bilancio di esercizio del 2002 vedono i ricavi netti della società a 50,64 milioni di euro, con 287.505 passeggeri trasportati e con un load factor in crescita rispetto all’ anno precedente del 4%, che si attesta a un valore del 50%. I dati dell’ ultima relazione trimestrale approvata dal consiglio di amministrazione (settembre 2003) vedono i ricavi raggiungere i 29,57 milioni di euro (contro i 38,99 milioni di euro al settembre 2002), i passeggeri trasportati i 176.959 (contro i 229.053 al settembre 2002) e un load factor al 51% (sostanzialmente in linea con l’ anno precedente).

di Simone Dalledonne [Visita la sua tesi »]

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