Volvo

Volvo Car impegna nel mondo 27.000 persone (di cui circa 20.600 dipendenti in Svezia e 2.900 in Belgio). Circa il doppio del personale lavora per i fornitori della Volvo Car che progettano e sviluppano i componenti e i sistemi per le automobili. Circa 500.000 persone vengono coinvolte indirettamente dal lavoro prodotto da Volvo Car. L’azienda è rappresentata in 165 mercati universalmente ed attualmente vende intorno a 143.000 automobili l’anno. Volvo Car produce auto dal 1927 e dal 1999 è parte della Ford Motor
Company americana. In Svezia produce presso due stabilimenti (a Torslanda e Uddevalla).
Il 19% della forza lavoro alla Volvo Car è composta da donne; nel 2000 l’8% della dirigenza esecutiva era femminile e il 25% dei dipendenti di Volvo Car non sono svedesi: ciononostante risulta difficile per questa categoria di lavoratori poter avanzare all’interno dell’organizzazione; essi non ricoprono posizioni di responsabilità. L’azienda deve ampliare la propria prospettiva e la definizione di competenza per cui ogni gruppo di lavoro, a tutti i diversi livelli aziendali, dovrà in futuro possedere un grado più elevato di preparazione: ciò richiede soprattutto un cambiamento nelle procedure di reclutamento arrivando a conseguire l’obiettivo di una forza lavoro più pluralistica. Ciò riguarda sia la diversità nelle questioni che possono essere gestite personalmente, come la formazione, l'esperienza internazionale, la professione, il valore, lo stile di vita, sia quelle diversità che non possono essere modificate, come l'età, il bagaglio culturale, il sesso, la situazione finanziaria.
Si tratta di instaurare un processo di cambiamento per rinforzare la forza competitiva di lunga durata; lo scopo è quindi quello di creare gruppi di lavoro di eccellenza con alto status aziendale.
Volvo Car ha sottoscritto il Global Compact dell'ONU110 , per cui l'azienda si impegna a lavorare per gli obiettivi generali dell'ONU.
L'impegno verso la responsabilità sociale d'impresa per la Volvo si esplica nel Corporate Citizenship ; l'impegno di responsabilità sociale è in corso e viene relazionato annualmente nella pubblicazione Volvo for Life, un rapporto di Corporate Social Responsability che descrive il lavoro efficacemente le problematiche d’impatto sociale ed etico al loro interno e nelle zone d’attività. Tale concetto innovativo e controverso, fu espresso per la prima volta nel 1984 da R. Edward Freeman, nel suo saggio Strategic Management: a Stakeholder Approach, Pitman, London 1984.
Volvo Car Corporation, anche grazie al contributo dell'Iniziativa Comunitaria Equal e del progetto D.I.S.I. 114 , sta sperimentando dei percorsi di diversity management internamente alla propria divisione acquisti e presso cinque aziende sub-fornitrici ad essa collegate.
Il significato e il potenziale della diversità per un'azienda multinazionale come Volvo può essere sintetizzabile in quattro punti:
• Usare la diversità per migliorare la creatività e la soddisfazione del cliente.
Il lavoro strategico sui temi della diversità consente di attrarre il personale, evitare la perdita di competenze ed ampliare la tipologia dei clienti, in una società sempre più multiculturale.
Il concetto di diversità può essere considerato per due aspetti, uno dei quali è visibile e facilmente identificabile, mentre il secondo è invisibile e spesso ignorato. La prima categoria include fattori quali il genere, l'età e l'origine etnica. Tuttavia, l'aspetto invisibile, o i fattori impliciti che influenzano il comportamento di ogni individuo ed il suo modo di guardare il mondo, è ugualmente importante per il successo dell'azienda. Esso ha a che fare con i giudizi di valore, gli interessi, gli stili di vita, le opinioni e le preferenze, così come l'educazione, la formazione e la personalità. In termini semplici, utilizzare la diversità prevede l’applicazione strategica di tutti gli aspetti della differenza umana per realizzare un vantaggio economico. Anche se guidato da considerazioni commerciali, l'impegno verso la diversità è ulteriormente animato dalla consapevolezza che esso contribuisce anche ad una società più umana.
• La diversità stimola la creatività: una forza lavoro che è caratterizzata dalle differenze nello specifico bagaglio personale e nell'esperienza è più versatile, più creativa e più consapevole delle tendenze.
Lo scopo dei progetti sulla diversità è di migliorare l’apprezzamento della differenza e di ottenere un impiego migliore delle competenze in seno all'azienda.
La ricchezza della diversità aumenta inoltre i posti di lavoro e rende l'azienda più attraente in quanto datore di lavoro115 . Forse, più importante di tutto, essa fornisce ai lavoratori una maggiore comprensione dei differenti bisogni dei diversi clienti, contribuendo ad un aumento della soddisfazione degli stessi.
• La diversità migliora le vendite. Essa è anche una modalità di sfruttamento delle opportunità commerciali. La sfida deve essere più orientata al cliente adattando l'offerta più individualizzata ad una ampia gamma di clienti esistenti e potenziali. Allo stesso tempo, la diversità contribuisce a rinforzare la percezione dei clienti nei confronti di un produttore di auto progressista, versatile, innovatore e guidato dal cliente. Naturalmente, questo crea anche le condizioni per raggiungere in un modo differente nuovi, e forse precedentemente ignorati, gruppi di clienti.
• La diversità in pratica. La diversità deve pervadere le decisioni, sia strategiche che operative, in tutti i livelli dell'azienda e deve essere manifestata nei rapporti quotidiani con i colleghi, così come con i clienti e soci in affari.
Volvo Car non ha uno speciale “dipartimento diversità”: ogni divisione determina i propri obiettivi e persegue il lavoro secondo i propri requisiti. Tuttavia, ogni divisione ha nominato un “campione di diversità“ con la responsabilità di identificare le occasioni di affari associate con il concetto. Volvo Car, inoltre, ha creato un “comitato per la diversità globale” per monitorare e promuovere le attività su questo versante.
Tra i membri del comitato vengono inclusi rappresentanti degli interessi esterni, quali il Consiglio per l'Integrazione Svedese, la Regione Economica Göteborg, così come i rappresentanti della stessa Volvo Car e di Ford Motor Company.

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