Merloni

La storia della Merloni è molto complessa e si può sintetizzare in 7 punti, che corrispondono a periodi storici differenti. Il 20 luglio del 1930 Aristide Merloni costituisce a Fabriano un’azienda per produrre bilance, raggiungendo nel 1938 un fatturato di 500.000 lire con 70 dipendenti. Agli inizi degli anni cinquanta Merloni è prima in Italia nella produzione di strumenti per pesare, con una quota di mercato del 40%.
In quegli stessi anni vengono scoperti nella pianura padana giacimenti di metano e gas naturale, Merloni coglie questa occasione e decide di entrare nel settore della produzione di bombole per il gas liquefatto. Anche grazie a un accordo con l’ENI, l’azienda realizza un moderno stabilimento a Matelica, le cuicapacità produttive consentono di imporsi rapidamente come leader in Italia.
Alla fine degli anni cinquanta, viene avviata un’ulteriore strategia di diversificazione suggerita dal boom economico, che porta l’azienda marchigiana a produrre prima gli scaldabagni (potevano essere realizzati sfruttando lo stesso processo produttivo delle bombole) e poi, in uno stabilimento di Albacina, fornelli a gas smaltati (predisposti per essere applicati alle bombole). Trent’anni dopo l’impianto raggiunge una produzione di 1.000 cucine al giorno e un organico di oltre 400 persone.
Il boom economico a cavallo tra la fine degli anni cinquanta e i primi anni sessanta, porta nella casa degli italiani frigoriferi, lavabiancheria e le prime lavastoviglie. Questi elettrodomestici sono marchiati dai vari concorrenti con nomi come Zoppas, Candy, Triplex, Rex e Fargas. Anche Merloni decide di inventare un marchio per i propri prodotti: si sceglie Ariston (in greco significa “il migliore”). Ariston diventa la marca che caratterizza tutte le apparecchiature per la casa prodotte dall’azienda marchigiana, compresi i mobili e gli scaldabagni, mentre le altre produzioni, bombole comprese, continuano ad essere marchiate Merloni.
Per completare la gamma degli elettrodomestici, nel 1966 l’azienda acquisisce l’Alia, una società di Milano che fabbrica frigoriferi. Nel 1970 la Merloni-Ariston è un complesso di industrie che fattura quasi 50 miliardi, conta 3000 dipendenti e produce in 8 stabilimenti.
Con la morte del fondatore, l’azienda viene riorganizzata in tre realtà autonome.
Nel 1985 viene acquistata Indesit, all’epoca il principale concorrente di
Merloni Elettrodomestici nel mercato interno

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