Rancraft

La storia della Rancraft, e delle società facenti parte del Gruppo Ranieri, ha origine dal mare ed ha come Mission la ferma volontà di contribuire proattivamente all’evoluzione stilistica e tecnologica della nautica da diporto, usufruendo di tutti i contributi che la scienza continua ad offrire ma, soprattutto, avvalendosi della grande esperienza acquisita durante il percorso che ha consentito di affermare il prodotto Rancraft nel variegato mercato della nautica. Circa trenta anni fa, con l’avvento della vetroresina nella costruzione delle imbarcazioni da diporto, i fratelli Ranieri iniziarono la loro avventura nel cantiere di famiglia. Nel 1997 i fratelli Giuseppe, Massimo e Mario decidono di lasciare l’azienda familiare, composta da 6 fratelli, per lanciarsi autonomamente nel settore della nautica da diporto. Viene creata, quindi, la società Ranieri Marine s.r.l.
I primi problemi incontrati nella fase di start up della Ranieri Marine sono stati quelli relativi alla creazione di imbarcazioni dotate di caratteristiche tali da essere in grado di differenziarsi rispetto a quelle prodotte nel cantiere di famiglia, diventato, nel frattempo, il primo e ostico concorrente in quanto dotato di un brand affermato e di una clientela fidelizzata proprio nel segmento in cui la neonata azienda accingeva ad inserirsi.
Dopo serrati studi e innumerevoli prove tecniche, nasce la Millennum 22,20 entrofuoribordo, un Open che affianca la già avviata importazione delle imbarcazioni di un apprezzato cantiere americano, la Regal Boats Industries.
La Millennum 22,20 entrofuoribordo trova immediato e positivo riscontro nei diportisti italiani che richiedono, inoltre, anche modelli di minore cabotaggio. Con dedizione al lavoro e cura maniacale dei particolari il brand “Ranieri Marine“ comincia ad affermarsi non solo in Italia ma anche a livello internazionale. Tuttavia, nel 2001, il management, per liberare l’azienda dall’ormai accertato rischio di confondibilità del proprio marchio con quello del cantiere di famiglia, “Ranieri Cantieri Nautici”, rimasto agli altri fratelli, è costretto ad un enorme sforzo strategico teso all’introduzione di un nuovo brand: “Rancraft”. Tale nome nasce da una accurata e impegnativa attività di naming tesa a differenziare il brand senza, tuttavia, stravolgerlo del tutto. Anche la linea stilistica del nuovo marchio ha ripreso, seguendo una voluta ottica di continuità, la grafica di quello precedente al fine di evitare la creazione di un vuoto nella mente ed agli occhi dei clienti. La strategia comunicazionale tesa al riposizionamento del brand ha richiesto l’investimento di ingenti risorse ma, oggi, a due anni dall’introduzione, il brand Rancraft è entrato pienamente a far parte dell’immaginario collettivo.
Nel 2001 viene varata, con i modelli 23,60 e 25,60, una nuova linea Open, la Vittoria.
Nel 2003 viene varata la linea RC che, con il modello RC 33, proietta la Rancraft in un nuovo segmento, quello dei Day-Express Cruiser.
L’assets del gruppo Ranieri prevede, attualmente, la sotto esposta divisione:
• Rancraft s.r.l.: commercializza e distribuisce i prodotti su territorio nazionale ed internazionale, oltre a produrre la nuova linea RC e le linee Vittoria e Cillus;
• Ranieri Marine s.r.l.: produce la linea Millennum;
• Ranieri Corporation s.r.l.: importa le imbarcazioni dei cantieri americani Cruisers Yachts9 e Grady White.
• Rancraft Charter Division: opera nel settore del big-charter.
Il gruppo impiega, oggi, circa sessanta unità,11 di cui quarantacinque sono maestranze specializzate.12 Alle odierne figure professionali, altre quaranta verranno affiancate entro i prossimi due anni.
A livello operativo-gestionale viene esternalizzata l’area legale ed in parte quella amministrativa, tutto il resto è internamente seguito.
Il plesso industriale, sito in Località Caldarello, zona industriale di Noverato (CZ), ha, attualmente, una superficie coperta di 4.150 metri quadrati ed una superficie scoperta di 19.000 metri quadrati.
Sono stati, inoltre, avviati i lavori di realizzazione di un nuovo plesso industriale che sorgerà a Montepaone (CZ) e che avrà una superficie coperta di circa 15.000 metri quadrati ed una superficie scoperta di oltre 6.000 metri quadrati. Il nuovo modernissimo stabilimento consentirà l'incremento di circa il 40% della produttività per venire incontro alle esigenze ed alle aspettative dei clienti che, viste le estreme peculiarità del prodotto barca, unitamente alla già riconosciuta qualità delle produzioni ricercano la tempestività nella consegna.

di Nicola Dario [Visita la sua tesi »]

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