Finmeccanica e il settore aeronautico

Un mercato sempre più ampio

Dall'assemblea di Finmeccanica emergono dati molto positivi sul futuro del gruppo, con ricavi e ordini in forte crescita nel biennio 2007-09. Il presidente e amministratore delegato Pier Francesco Guarguaglini, durante l'assemblea degli azionisti, ha confermato che il gruppo, nel 2006, ha avuto ricavi per 12,5 miliardi e ordini per 15,7 miliardi con un margine medio lordo del 19,8 per cento. Le cifre su ordini e vendite poggiano anche sull'atteso via libera del Pentagono a una maxi-commessa da 12,5 miliardi per i nuovi modelli di aereo da trasporto C27J Spartan, nuova e avanzata versione del G-222, il velivolo che permetterà nel nuovo millennio all'Aeronautica Militare Italiana di effettuare con efficacia missioni di trasporto tattico, trasporto cargo e sanitario, aviolancio di materiali e paracadutisti, pattugliamento marittimo, ricerca e soccorso antincendio.
La strategia di crescita di Finmeccanica poggerà sul consolidamento nei mercati domestici: nel 2009 più del 40% degli ordini sono attesi da Italia e Regno Unito. In Russia, Cina e India l'obiettivo è fare accordi di cooperazione con partner locali, che facilitino l'ingresso su quei mercati.
L'assemblea degli azionisti di Finmeccanica ha, inoltre, autorizzato il Consiglio di Amministrazione a varare un aumento di capitale riservato agli investitori istituzionali per circa 185 milioni di euro nominali, pari ad un valore di mercato di circa un miliardo di euro. L'aumento di capitale potrà essere deciso dal CdA entro il 30 giugno 2009 anche in più tranche. E’ stata anche ratificato la nomina di Filippo Andreatta nel Consiglio di Amministrazione della società, assunto lo scorso 27 marzo, in sostituzione del dimissionario Ernesto Monti.

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