Piersantelli

La PIERSANTELLI s.r.l., azienda galvanica per trattamenti di nichelatura e cromatura estetica, con sede in Torino,in Via Enrico Fermi 16, nacque nel 1946 per opera di Mengoni Orlando subito dopo la seconda guerra mondiale. I trattamenti sopra indicati ebbero in tale periodo un notevole sviluppo in svariati settori quali automobilistico, motociclistico, ciclistico e nell’arredamento. Negli anni, ha dimostrato una discreta flessibilità che le ha permesso di diversificarsi e di adeguarsi alle mutate esigenze del mercato, mantenendo così la sua caratteristica d’azienda che impiega i propri fattori produttivi per lavorazioni in conto terzi.
Negli anni sessanta, in pieno boom economico, l’attività si spostò in Via Boglio, nella zona di Barriera di Milano, quartiere operaio di Torino, ricco di piccole e medie aziende a conduzione familiare, dove da impresa artigiana divenne una realtà che impiegava una trentina di dipendenti. L’azienda fu rilevata dal sig. Fulvio Piersantelli, che diversificò le lavorazioni passando al riporto di cromo duro a spessore (trattamento che oltre a rendere inossidabili le superfici trattate, conferisce una notevole caratteristica di durezza e resistenza ai particolari); ciò avviene anche a causa dell’enorme espansione della produzione di materie plastiche e delle leghe leggere, che sostituiscono in diverse applicazioni i metalli cromati e nichelati. Nel 1969, l’azienda viene trasferita nell’attuale sede, dove grazie ad una mentalità più propensa alla meccanica di precisione venne adibito un reparto di rettifiche (macchinari di precisione utilizzati per preparare le superfici da cromare successivamente per asportare l’eccesso del riporto e ottenere la misura richiesta dal disegno). Con questo tipo di attività s’iniziò ad operare in settori con caratteristiche differenti (macchine utensili, presse, macchine movimento terra, macchine agricole, macchine necessarie per la conservazione degli alimenti, ecc) per effettuare il recupero di componenti di varie dimensioni facenti parte di attrezzature complesse, ripristinandone la funzionalità e la fruibilità, evitandone la ricostruzione. Nel 1977, a causa della prematura scomparsa del sig. Fulvio, l’azienda passò nelle mani del sig. Cesare Piersantelli, nipote del fondatore. Nell’arco di vent’anni le dimensioni dell’azienda sono aumentate, così come il portafoglio clienti, i dipendenti e le lavorazioni sono diventate sempre più specifiche, tantochè si è resa necessaria un’implementazione delle vasche di cromatura, incrementandone la capienza con la conseguenza di rettifiche tecnologicamente più avanzate, per poter eseguire lavorazioni su componenti di dimensioni sempre maggiori. Attualmente sono impiegati quindici dipendenti e l’organizzazione interna è suddivisa nel reparto di cromatura, costituito da sette bagni galvanici diversi fra loro per dimensione, e da quello di rettifica che conta sette rettifiche utilizzate per la lavorazione dei diametri interni ed esterni. A queste divisioni si affianca una sala strumentazione dove avviene il controllo ed il collaudo dei particolari lavorati mediante l’utilizzo di strumenti di misura, quali durometri (che servono per verificare la durezza del cromo), rugosimetri (con i quali si analizza la finitura delle superfici rettificate), microtest (per testare lo spessore del riporto in cromo) e vari tipi di micrometri e passimetri.
I reparti interessati durante il ciclo di lavorazione sono i seguenti:
- Reparto di cromatura: in cui sono ubicati sette bagni galvanici, diversi tra loro per dimensione, contenenti una soluzione di anidride cromica e acido solforico in percentuali ben precise; sono completi di aspiratori, che catturano i vapori a pelo del liquido, li raffreddano e recuperano il liquido in condensa prima di inviarli in atmosfera. In tale reparto i particolari meccanici vengono montati su appositi telai o attrezzi, vengono poi protette le zone da non cromare con del nastro metallico e della cera a caldo, dopodiché vengono immerse nelle vasche di cromatura per il trattamento galvanico, dove grazie a degli elettrodi che conducono corrente elettrica continua a basso voltaggio, avviene la deposizione di materiale (cromo); la permanenza nel bagno varia a seconda dello spessore da riportare. Al termine della lavorazione i particolari vengono controllati visivamente, smontati e lavati in acqua corrente. -Reparto di rettifica: sono collocati numero sette rettifiche, di cui due vengono utilizzate esclusivamente per la rettifica dei diametri esterni (diametro massimo 600 lunghezza massima 2.800), mentre le altre cinque sono utilizzate per rettificare diametri sia esterni sia interni (con dimensioni rettificabili diverse a seconda della macchina). L’operazione di rettificatura avviene per preparare i particolari al riporto in cromo (rettifica di preparazione) e successivamente per asportare l’eccesso del riporto e ottenere la misura richiesta da disegno (rettifica di finitura).
-Reparto di pulitura: si trovano posizionate quattro pulitrici, con le quali viene effettuata l’operazione di lucidatura dei particolari cromati, mediante tele a diversa grana utilizzate a seconda del grado di brillantezza richiesto. Il processo di lavorazione si completa con il collaudo mediante strumenti di controllo e di misura quali durometri, rugosimetri, microtest, vari tipi di micrometri e passimetri.
La Piersantelli s.r.l. dispone inoltre di moderni impianti di lavorazione, rispondenti alle normative ecologiche e con elevato standard qualitativo, che le permettono di operare con una vasta clientela, anche con la più esigente. Le dimensioni dei clienti sono varie, infatti si parte dalla piccola azienda fino ad arrivare alla grande industria; con essi sussistono rapporti sia diretti sia per conto terzi in tutto l’ambito regionale.

di Erika Massaro [Visita la sua tesi »]

Condividi questa pagina