Pastificio Lucio Garofalo

Il nome di Garofalo figura negli annali della storia della pasta, sin dalla fine del 1700.
L'Azienda è nata e si è sviluppata a Gragnano, culla dell'arte della pastificazione in Italia, a pochi chilometri da Napoli. Qui, su questa collina "magica", le preziose sorgenti, la dolcezza del clima e la presenza di numerosi mulini ad acqua per macinare il grano, hanno dato vita alla più antica tradizione pastaia d'Italia, che Garofalo ha perpetuato nel tempo, esaltandola con gli ingredienti migliori e la massima cura nella produzione. L’azienda moderna fu costituita nel 1935, in quel periodo l’opificio era locato nel centro della città, poi nel 1987 il Pastificio ha costruito nell’area industriale una nuova struttura per adeguarsi alle nuove tecnologie in cui dal 1993 ha trasferito tutte le sue attività. La forza di una tradizione antica coniugata con la vocazione per la qualità ha consentito al Pastificio di conquistare il mercato mondiale, affermandosi come fornitore delle più importanti insegne del trade moderno.
La scelta di qualità di Garofalo comincia dal rapporto consolidato, quanto selettivo con i fornitori della materia prima, e prosegue con un complesso e sofisticato sistema di controllo della produzione e del prodotto finito.
La continua ricerca di miglioramento e di costanza della qualità è anche lo sforzo collettivo dell'azienda Lucio Garofalo, che, non a caso, è stato il primo pastificio in Italia ad essere certificato secondo la normativa ISO 9002 .
L'attuale stabilimento sorge su un'area di circa 24.000 mq e può contare su sette linee produttive all'avanguardia, per una capacità annua complessiva di circa 80.000 tonnellate, ed oltre 120 addetti. Il pastificio Garofalo è strutturato con un’organizzazione di tipo gerarchico-funzionale, in cui i ruoli chiave sono occupati da pochi elementi appartenenti al vertice aziendale. È evidente che ciò implica un forte accentramento, le responsabilità sono delegate poi secondo un classico sistema a cascata di tipo top-down.
L’azienda è così organizzata vi è il vertice costituito dalla presidenza e dalla direzione generale, che a stretto contatto con la proprietà tracciano le linee guida.
Poi ci sono quelle funzioni cosiddette di staff o di supporto ovvero la segreteria , l’ufficio tecnico e l’ufficio qualità, che contribuiscono a rendere efficace tutta l’attività svolta. Ad un livello più operativo possiamo individuare tre macrofunzioni aziendali che sono:
- Direzione operativa: ovvero il cuore dell’azienda, cioè la funzione che programma e coordina la produzione garantendo una perfetta gestione delle materie prime , dei cicli di lavorazione , del personale, nonché della manutenzione.
- Vendite: è la struttura deposta alla commercializzazione dei prodotti finiti, quindi si occupa di curare i rapporti con la clientela, di coordinare la rete degli agenti e di gestire il flusso degli ordini.
- Amministrazione: è l’organismo che ha il compito fondamentale di gestire l’enorme flusso di informazioni contabili e non che gravitano attorno ad una grossa azienda, garantendo il regolare svolgimento delle attività aziendali. Questo tipo di organizzazione ha permesso fino ad ora la continua crescita aziendale ed assicura attualmente un regolare ed efficiente svolgimento del lavoro.

di Antonio Savarese [Visita la sua tesi »] [Leggi i suoi articoli »]

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