Il Comando Estout per Stata

Creare tabelle per le regressioni

Tabella Stata con Estout


Stata è uno dei programmi più utilizzati per l'econometria, con il comando Estout possiamo esportare le tabelle in excel o su piattaforme latex. Possiamo imparare a personalizzare le nostre tabelle e a renderle stilisticamente accattivanti come quelle dei più avanzati journals.


Ad oggi Stata è diventato un programma fondamentale per lo studio dell’econometria. E’ di gran lunga il software più usato nel mondo e deve la sua popolarità in parte alla facilità di programmazione ed in parte alla grande comunità on-line che può offrire supporto per la risoluzione di ogni problema.

Una delle cose meno intuitive e meno facili da districare è l’interazione con altri programmi per la visualizzazione e la stampa dei risultati delle regressioni.

Come esportare le stime calcolate da Stata in excel o latex?

Il nostro consiglio è quello di utilizzare il comando ESTOUT che consente di presentare i risultati di diverse regressioni una accanto all’altra: una regressione per colonna.
Il principio è semplice, al termine di ogni regressione è necessario salvare i risultati e le stime con il comando ESTIMATES STORE e attribuire un nome ad ogni regressione, in un secondo tempo possiamo visualizzare con il comando ESTOUT tutte le regressioni che abbiamo salvato semplicemente richiamandone i nomi. In questo modo, visualizzandole una accanto all’altra sarà più facile confrontare i risultati e avere un’idea di come cambiano i coefficienti e le t-statistics a seconda del metodo di stima o delle variabili utilizzate.
Possono essere infatti incolonnati con ESTOUT regressioni che hanno variabili diverse poiché di default saranno presenti nella tabella tutte le variabili presenti in tutte le regressioni, a meno che l’utente non specifichi quali variabili includere con l’opzione KEEP (…) o quali escludere con l’opzione DROP (…).
Allo stesso modo possono essere incolonnati risultati provenienti da modelli di stima diversi, potete per esempio affiancare un OLS a un IVREG o a un Generalized Method of Moments. Per ESTOUT non vi è differenza, l’importante è che sappiate voi come interpretare ogni colonna!
ESTOUT offre anche una certa flessibilità nel definire cosa ci interessa avere nella tabella. Per esempio possiamo decidere se visualizzare accanto al coefficiente stimato la t-statistics, il p-value o entrambi, se includere la R2 o meno. E, non plus ultra, possiamo decidere se inserire le stelline per la significatività o meno ed eventualmente scegliere l’intervallo di confidenza appropriato.

Tra i vantaggi di ESTOUT dobbiamo anche sottolineare la possibilità di salvare il file che include la tabella sia in .txt sia in .tex. Nel primo caso il file di testo può essere facilmente aperto, copiato o importato su excel dove l’utente può ultimare la rifinitura della propria tabella. Salvando invece con l’estensione .tex si ha un file che è direttamente importabile su latex o su programmi come Scientific Work Place. In questo caso, le tabelle appariranno uguali a quelle pubblicate sui migliori journals!

[Nell'immagine: Una Tabella Stata con Estout]

di David Rinaldi [Leggi i suoi articoli »]

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    E' stata redatta da Ben Jann giovane sociologo ed economista svizzero che insegna presso l'Università di Berna e l'ETH di Zurigo.

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